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Giugliano

Giugliano: si salva dalla furia del fidanzato con un messaggio inviato al padre

Pubblicato il 11 Dicembre 2023

È stato un messaggio WhatsApp inviato al padre, in un momento in cui la furia del suo fidanzato si era placata, a salvare una 35enne e a evitare il peggio. 

È accaduto domenica, a ora di pranzo, a Giugliano, in provincia di Napoli.

La coppia era in una stanza d’albergo di una struttura ricettiva di Varcaturo, in via Licola Mare. Il fidanzato, 39 anni, ad un certo punto, dopo aver bevuto alcolici, avrebbe iniziato a picchiarla, calci, pugni, mani al collo, un cuscino in viso nel tentativo di soffocarla.

Non era la prima volta. 

Durante la loro relazione, iniziata un anno e mezzo fa, la donna avrebbe più volte subito maltrattamenti e vessazioni e in tre casi si era anche decisa a sporgere denuncia. Ma la speranza che lui potesse cambiare, e forse la paura, l’avevano poi indotta a ritirare le sue accuse.

Ieri però, dopo l’ultimo episodio ha preso coraggio e ha chiesto aiuto. Il fidanzato, dopo una violenta scenata di gelosia, aveva chiuso a chiave la porta della stanza e tentato di soffocarla. Lei ha provato ad urlare, ma lui le ha chiuso la bocca con la mano.

Lei gli ha morso la mano e lui le ha sferrato un ultimo calcio al fianco che l’ha fatta accasciare a terra.

A quel punto lui si è allontanato ed è allora che lei è riuscita a mandare il messaggio con la richiesta d’aiuto. 

Il padre ha a sua volta chiesto aiuto ai carabinieri che, intervenuti, hanno bloccato l’uomo e trovato la vittima seduta a terra.

La 35enne, una volta medicata dai sanitari dell’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli, è stata trasferita in caserma, dove ha ricostruito il quadro delle violenze subite.