Pubblicato il 8 Ottobre 2024
Dopo il dramma ha deciso di studiare ingegneria biomedica per progettare protesi e riuscire, così, ad aiutare la sua migliore amica, quella che si è sacrificata per salvarle la vita. E’ la struggente, esemplare storia di Giulia Muscariello e Chiara Memoli, che adesso sono riuscite a laurearsi insieme.
Giulia e Chiara sono diventate note loro malgrado quando quattro anni sono state coinvolte in un grave incidente stradale.
Mentre si trovavano a chiacchierare in una sera estiva di luglio su un muretto di Cava de’ Tirreni, centro in provincia di Salerno, un’auto è improvvisamente sbucata ad alta velocità.
E’ stata Giulia a rendersi subito conto che stava per avvenire qualcosa di estremamente pericoloso. L’auto era diretta verso il muretto e non accennava a frenare. Così, la ragazza non ci ha pensato due volte. Ha spinto Chiara per toglierla dalla traiettoria della vettura impazzita e le salva vita.
Non è riuscita, però, a mettere del tutto al sicuro anche se stessa. L’auto l’ha travolta, amputandole la gamba sinistra all’altezza della coscia.
Un gesto di grande generosità, per il quale Giulia è stata nominata alfiere della Repubblica dal capo dello Stato Sergio Mattarella.
Giulia e Chiara si sono laureate insieme, a pochi giorni di distanza l’una dall’altra: Giulia in lettere moderne a Salerno, Chiara in ingegneria biomedica a Torino.
Le due ragazze, riporta oggi il Corriere, hanno studiato in due diverse città, ma non si sono mai perse di vista.
Chiara adesso proseguirà i suoi studi al corso di laurea magistrale in strumentazione biomedica, che si occupa tra l’altro della progettazione di protesi, mentre Giulia dopo la triennale proseguirà i suoi studi a Roma.

