Pubblicato il 29 Aprile 2026
Riprende il seggio all’Assemblea regionale siciliana
Giuseppe Castiglione rientra ufficialmente nel suo ruolo di deputato all’Assemblea regionale siciliana. L’ex presidente del Consiglio comunale, eletto con il Mpa, torna in carica dopo mesi di stop legati all’inchiesta giudiziaria che lo aveva coinvolto.
Nel febbraio 2025, infatti, era stato arrestato con l’accusa di voto di scambio nell’ambito dell’operazione “Mercurio”, circostanza che lo aveva portato a lasciare il seggio, temporaneamente occupato da Alessandro Porto.
La decisione del giudice e la revoca dei domiciliari
La svolta è arrivata nei giorni scorsi, quando il gup del Tribunale di Catania ha accolto le richieste della difesa, disponendo la revoca degli arresti domiciliari. Questo provvedimento ha consentito a Castiglione di tornare pienamente operativo nelle sue funzioni istituzionali.
La posizione del Mpa
In una nota ufficiale, il coordinamento regionale Mpa-Grande Sicilia ha ribadito il rispetto per il lavoro della magistratura e per l’iter giudiziario ancora in corso, sottolineando come ogni valutazione debba essere fatta nelle sedi competenti.
Il movimento ha inoltre richiamato il principio della presunzione di non colpevolezza, evidenziando che Castiglione avrà modo di difendersi nel processo e chiarire la propria posizione.
Il ritorno all’attività politica
Con il rientro all’Ars, Castiglione riprende a pieno titolo il suo incarico parlamentare, tornando a rappresentare i territori per cui era stato eletto.
Dal partito arrivano anche auguri di buon lavoro, con l’auspicio che possa proseguire la sua attività politica al servizio della Sicilia.

