Pubblicato il 25 Giugno 2026
La FIA dichiara la gara “ad alto rischio”
Il Gran Premio d’Austria di Formula 1, in programma nel fine settimana al Red Bull Ring, è stato ufficialmente classificato dalla FIA come gara ad alto rischio per le temperature elevate.
Le previsioni meteo indicano valori superiori ai 30°C, in un contesto di forte ondata di calore che sta interessando gran parte dell’Europa, con conseguenze già gravi sul piano sanitario in diverse aree.
Temperature critiche in pista e abitacoli fino a 40°C
Le condizioni ambientali avranno un impatto diretto sulla gara: non solo sulla tenuta degli pneumatici e sul raffreddamento delle power unit, ma soprattutto sulle condizioni fisiche dei piloti.
All’interno delle monoposto, infatti, la temperatura percepita potrebbe arrivare fino a 40°C, rendendo la guida estremamente impegnativa e aumentando il rischio di disidratazione e stress termico.
Il protocollo anti-caldo e il gilet refrigerante
Per far fronte all’emergenza, la FIA ha attivato un protocollo speciale contro il caldo estremo.
Tra le misure previste c’è la possibilità per i piloti di utilizzare un gilet refrigerante, progettato per ridurre la temperatura corporea durante la gara.
In alternativa, per garantire l’equità tecnica tra chi lo utilizza e chi no, è prevista l’introduzione di una zavorra compensativa secondo regolamento.
Una misura nata dopo il precedente del Qatar
Il protocollo anti-caldo non è una novità assoluta: è stato introdotto dalla Federazione dopo quanto accaduto nel Gran Premio del Qatar 2023, quando diversi piloti ebbero bisogno di assistenza medica a causa delle condizioni climatiche estreme affrontate in gara.
L’obiettivo è chiaro: tutelare la sicurezza dei piloti senza alterare il bilanciamento competitivo della Formula 1. nella foto d’apertura: Kimi Antonelli

