Pubblicato il 11 Maggio 2026
L’ispezione dei carabinieri e del Nas
Nei giorni scorsi i carabinieri della Stazione di Gravina di Catania, insieme ai militari del Nucleo Antisofisticazione e Sanità (Nas) di Catania, hanno effettuato un controllo in una casa di riposo del territorio, nell’ambito delle verifiche dedicate alla tutela delle persone fragili e degli anziani.
L’intervento rientra nelle attività di monitoraggio volte a garantire il rispetto delle norme igienico-sanitarie e amministrative nelle strutture destinate all’accoglienza.
Le irregolarità riscontrate
Durante le ispezioni sarebbero emerse alcune criticità di natura igienico-sanitaria. In particolare, alla responsabile della struttura, una 56enne residente a San Pietro Clarenza, è stato contestato il mancato rispetto di quanto previsto dall’articolo 6, comma 7, del decreto legislativo 193/2007, relativo ai requisiti e alle procedure Haccp.
Nel deposito degli alimenti i militari avrebbero rilevato la presenza di intonaco scrostato, circostanza segnalata all’Azienda sanitaria provinciale competente per le valutazioni del caso.
Ulteriori verifiche amministrative
Dagli accertamenti svolti è inoltre emerso che la responsabile non avrebbe provveduto a comunicare le generalità degli ospiti all’autorità di pubblica sicurezza territorialmente competente e non risulterebbe in possesso delle credenziali necessarie per l’accesso al sistema “Alloggiati Web” della Polizia di Stato, piattaforma obbligatoria per la registrazione delle presenze.
Sanzioni e provvedimenti
Nel corso dei controlli sono state contestate anche violazioni amministrative a un 48enne, tra cui la mancata trasmissione dei dati degli ospiti alle autorità locali di pubblica sicurezza.
Le verifiche proseguiranno per accertare eventuali ulteriori responsabilità e per garantire il rispetto delle normative a tutela degli ospiti della struttura.

