Pubblicato il 30 Aprile 2026
Ispezione per verificare sicurezza e regolarità sul lavoro
I Carabinieri della stazione di Gravina di Catania, insieme ai militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Catania, hanno effettuato un controllo all’interno di un cantiere edile del territorio comunale per verificare il rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e della legislazione sociale.
L’attività ispettiva è stata svolta nell’ambito dei controlli finalizzati alla tutela dei lavoratori e al contrasto delle irregolarità che incidono sulla sicurezza nei cantieri.
Denunciata una 43enne residente nel Catanese
Al termine degli accertamenti, i militari hanno denunciato una 43enne residente a Maletto, amministratrice unica dell’impresa incaricata dei lavori.
Secondo quanto emerso durante l’ispezione, la donna sarebbe responsabile di diverse violazioni previste dal Decreto Legislativo 81/2008 in materia di sicurezza sul lavoro.
Irregolarità nelle protezioni e negli impianti elettrici
Tra le contestazioni principali figura la mancata protezione delle aperture presenti nei solai e nelle piattaforme di lavoro del cantiere. La normativa impone infatti specifiche misure di sicurezza, come parapetti o coperture adeguate, per evitare il rischio di cadute accidentali.
I Carabinieri hanno inoltre riscontrato la presenza di impianti e apparecchiature non conformi alle norme sulla sicurezza elettrica, con possibili rischi per i lavoratori legati a contatti elettrici, sovratensioni e altre situazioni pericolose.
Le verifiche hanno evidenziato anche l’assenza di adeguate procedure operative e di manutenzione previste dalla legge.
Sanzioni per oltre 2.400 euro
Per le violazioni contestate, la 43enne dovrà pagare ammende complessive pari a 2.420 euro.
Nel corso dell’ispezione sono stati controllati anche tre lavoratori, risultati regolarmente assunti.
L’imprenditrice è stata quindi deferita all’Autorità Giudiziaria. Resta valida la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.

