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Gualdo Tadino, uomo trovato morto in casa: i pitbull avrebbero infierito sul corpo dopo il decesso

Pubblicato il 16 Febbraio 2026

Il ritrovamento choc nell’abitazione di Rigali

Quando i carabinieri sono entrati nell’appartamento, si sono trovati davanti a una scena drammatica. Il corpo di un uomo di 51 anni, residente a Rigali, frazione di Gualdo Tadino, in provincia di Perugia, era a terra privo di vita e presentava gravi lesioni causate dai cani che accudiva.

Le forze dell’ordine sono intervenute dopo l’allarme lanciato dai familiari, che da giorni non riuscivano più a contattarlo. I militari hanno dovuto sfondare la porta dell’abitazione per accedere all’interno e verificare cosa fosse accaduto.

L’ipotesi del malore e l’azione dei cani

Secondo i primi accertamenti, sull’uomo non sarebbero stati rilevati segni di violenza riconducibili all’intervento di altre persone. La prima ispezione cadaverica eseguita dal medico legale farebbe propendere per un decesso dovuto a cause naturali, probabilmente un malore improvviso.

Si ritiene che, una volta morto, il 51enne sia rimasto per giorni nell’abitazione e che solo successivamente i tre pitbull presenti in casa abbiano infierito sul corpo, rimasti senza cibo e assistenza.

L’indagine della Procura e gli accertamenti sui cani

La Procura di Perugia ha aperto un fascicolo contro ignoti e disposto l’autopsia per chiarire con precisione le circostanze della morte. Si tratta di un atto necessario per escludere ogni altra ipotesi, anche se gli investigatori sembrano orientati verso una morte per cause naturali.

I tre cani sono stati trasferiti al canile veterinario della Usl, dove resteranno a disposizione delle autorità per gli accertamenti. Le verifiche proseguiranno nei prossimi giorni per ricostruire in modo completo la vicenda.

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