Pubblicato il 25 Gennaio 2025
I militari della Guardia di Finanza hanno sgranato gli occhi quando, durante un normale controllo di routine, hanno fermato un uomo di origini albanesi sulla statale 613 tra Brindisi e Lecce che aveva in auto circa 229.000 euro suddivisi in pacchetti di banconote da diversi tagli. Ma le sorprese non sono finite qui, poiché estendendo il controllo alla sua abitazione sono stati rinvenuti altri 633.000 euro.
Il controllo della Guardia di Finanza
I finanzieri hanno fermato l’uomo e dopo aver scambiato alcune parole con lui si sono insospettiti, così è scattata la perquisizione nell’auto che ha permesso di scovare in una busta sottovuoto circa 229.000 euro divisi in pacchetti con banconote da vari tagli. Tale cifra non era compatibile con la posizione patrimoniale dell’uomo, così la perquisizione si è estesa a casa, dove sono stati trovati altri 633.000 euro, sempre divisi in pacchetti da diversi tagli, in un armadio.
Il denaro è stato sequestrato e, in seguito ad ulteriori accertamenti, è emerso che l’uomo era un “fantasma” agli occhi del fisco, così nei suoi confronti è scattata la denuncia per le ipotesi di reato di riciclaggio e trasferimento fraudolento di valori, in concorso con altre persone ancora da identificare.
Continuano le indagini non solo per risalire ai suoi complici, ma anche per capire la provenienza dei contanti molto probabilmente illecita.

