Pubblicato il 24 Luglio 2026
Il tecnico spagnolo rifiuta la proposta della Nazionale
Sfuma il grande obiettivo per la panchina della Nazionale italiana. Dopo giorni di contatti e indiscrezioni, Pep Guardiola ha deciso di non accettare l’incarico da commissario tecnico degli Azzurri.
L’allenatore spagnolo, ex guida di Barcellona, Bayern Monaco e Manchester City, avrebbe comunicato la sua decisione ai vertici federali dopo aver valutato attentamente la proposta avanzata dalla Figc attraverso il direttore tecnico Paolo Maldini e l’advisor Leonardo.
Guardiola avrebbe apprezzato l’offerta ricevuta, ma alla fine hanno prevalso scelte personali legate alla famiglia e la volontà di prendersi un periodo di pausa dopo l’esperienza in Premier League.
Possibile anno sabbatico per Guardiola
Dopo la fine del lungo ciclo al Manchester City, il tecnico catalano sarebbe orientato verso un periodo di stop temporaneo dal calcio, una pausa che non si verificava dalla stagione 2012-2013, prima delle esperienze in Germania e del decennio trascorso sulla panchina del club inglese.
La proposta italiana aveva fatto riflettere Guardiola, ma dopo alcuni giorni di valutazione è arrivato il rifiuto definitivo.
Pirlo ora è il candidato principale per la panchina azzurra
La rinuncia di Guardiola apre così la strada ad Andrea Pirlo, che al momento sarebbe il nome in cima alla lista dei dirigenti italiani.
L’ex centrocampista di Milan, Inter e Juventus, campione del mondo con l’Italia nel 2006, viene considerato un profilo adatto per avviare un progetto di ricostruzione a medio-lungo termine della Nazionale, reduce da anni difficili e da tre mancate qualificazioni alla Coppa del Mondo.
Pirlo attualmente guida lo United FC di Dubai e, per poter accettare l’eventuale proposta della Federazione, dovrebbe prima trovare un accordo per la risoluzione del contratto con il club degli Emirati Arabi Uniti. Un passaggio che, secondo le valutazioni attuali, non dovrebbe rappresentare un problema insormontabile.
Mancini e Conte restano più lontani
Per quanto riguarda gli altri possibili candidati, al momento non risultano nuovi contatti con Roberto Mancini e Antonio Conte.
L’assenza di sviluppi sui due tecnici italiani sembra rafforzare ulteriormente la candidatura di Pirlo, destinato a diventare il principale candidato per guidare gli Azzurri nella nuova fase di rilancio.

