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Iran

Guerra in Medio Oriente, l’Iran lancia missili contro basi militari statunitensi

Pubblicato il 11 Marzo 2026

Attacchi nel dodicesimo giorno di conflitto

Il conflitto in Medio Oriente entra nel dodicesimo giorno di combattimenti con una nuova escalation militare. L’Iran ha lanciato una serie di attacchi missilistici contro diverse basi militari statunitensi presenti nella regione, secondo quanto dichiarato dal Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica.

L’operazione sarebbe stata condotta contro tre installazioni strategiche degli Stati Uniti: la base di Al Udeid in Qatar, Camp Arifjan in Kuwait e la base di Harir in Iraq.

La dichiarazione delle Guardie della Rivoluzione

L’annuncio dell’operazione è stato diffuso tramite un messaggio pubblicato su X dal Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica, successivamente ripreso anche da Isna, agenzia di stampa statale iraniana, e citato da diversi media internazionali.

Nel comunicato si afferma che i missili iraniani avrebbero preso di mira anche la quinta flotta navale statunitense presente nell’area, colpendo strutture considerate fondamentali per le operazioni militari americane.

Teheran parla di infrastrutture distrutte

Secondo la versione fornita da Teheran, gli attacchi avrebbero danneggiato o distrutto parte delle infrastrutture operative delle forze armate statunitensi nella regione.

Le autorità iraniane hanno inoltre descritto l’azione militare come “l’operazione più pesante e devastante dall’inizio della guerra”, sottolineando l’intenzione di colpire obiettivi ritenuti strategici per la presenza militare degli Stati Uniti in Medio Oriente.

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