Pubblicato il 12 Maggio 2026
Il Ministero della Salute: “Situazione sotto controllo”
Il test eseguito sul paziente veneto esposto all’Hantavirus ha dato esito negativo. A comunicarlo è stata Mara Campitello, direttrice della Prevenzione del Ministero della Salute, durante un intervento a Radio anch’io.
La dirigente ha però chiarito che un primo risultato negativo non esclude un’eventuale positività successiva, anche se l’assenza di sintomi rappresenta un elemento considerato rassicurante dagli esperti.
Per precauzione restano comunque in vigore le misure di isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria attiva.
Monitorati anche gli altri passeggeri del volo
Sotto osservazione ci sono anche gli altri quattro passeggeri presenti sullo stesso aereo della donna risultata contagiata e successivamente deceduta in Sudafrica dopo essere salita a bordo a Johannesburg.
Secondo quanto riferito dal Ministero, tutti risultano asintomatici, ma continuano a essere monitorati dalle autorità sanitarie attraverso controlli periodici e isolamento precauzionale.
La circolare del Ministero: rafforzate le misure preventive
Nonostante al momento non emergano segnali di particolare rischio per l’Italia, il Ministero della Salute ha deciso di adottare un approccio improntato alla massima cautela.
Attraverso una specifica circolare, il dicastero ha rafforzato le attività di sorveglianza sanitaria con l’obiettivo di individuare rapidamente eventuali casi sospetti e attivare tempestivamente le procedure di contenimento.
Il documento richiama inoltre i protocolli sanitari nazionali e internazionali già previsti per situazioni simili e dispone una maggiore attenzione da parte degli Usmaf, gli Uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera presenti nei principali aeroporti e punti di ingresso del Paese.
Controlli negli aeroporti e procedure di emergenza
Negli aeroporti italiani sono già operative specifiche procedure sanitarie in caso di passeggeri con sintomi sospetti.
Le norme prevedono che il comandante dell’aereo e la compagnia aerea segnalino immediatamente eventuali situazioni di rischio alle autorità competenti. Successivamente intervengono gli operatori sanitari aeroportuali e il Ministero della Salute, che coordina le attività di sorveglianza.
La nuova circolare ministeriale ha sostanzialmente rafforzato e ricordato queste misure, innalzando il livello di attenzione su possibili casi collegati all’Hantavirus.
Quarantena, mascherine e limitazioni agli spostamenti
Il Ministero ha inoltre invitato Regioni e Province autonome a individuare specifici laboratori di riferimento per l’analisi dei casi sospetti.
Tra le misure previste figurano:
- quarantena fiduciaria;
- sorveglianza attiva dei contatti stretti;
- limitazione delle uscite;
- utilizzo della mascherina in presenza di conviventi;
- isolamento domestico;
- divieto di frequentare luoghi affollati o utilizzare mezzi pubblici in presenza di sintomi.
Le indicazioni riguardano in particolare i passeggeri e l’equipaggio della nave Hondius, oltre alle persone che hanno avuto contatti con soggetti risultati positivi o sospetti.
I sintomi sotto osservazione
Le autorità sanitarie invitano a monitorare eventuali sintomi come:
- febbre;
- disturbi respiratori;
- problemi gastrointestinali;
- vertigini;
- brividi.
La priorità per i test diagnostici verrà data ai soggetti che presentano un quadro clinico compatibile con l’infezione da Hantavirus.
Ilaria Capua: “Il rischio per l’Italia è vicino allo zero”
Sulla situazione è intervenuta anche la virologa Ilaria Capua, senior Fellow alla Johns Hopkins University di Bologna e direttore emerito del One Health Center of Excellence della Florida University.
Secondo l’esperta, il rischio di diffusione dell’Hantavirus in Italia è “praticamente vicino allo zero”.
Capua ha ricordato che questi virus si trasmettono con difficoltà da persona a persona e che i casi registrati recentemente non mostrano caratteristiche tali da poter generare una pandemia simile al Covid-19.
La virologa ha inoltre sottolineato che i passeggeri della nave coinvolta sono stati trasferiti in sicurezza e senza sintomi evidenti, riducendo ulteriormente la possibilità di contagio nel nostro Paese.

