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Hantavirus, nuova circolare del Ministero: ecco il protocollo per i casi sospetti

Pubblicato il 16 Maggio 2026

Linee guida aggiornate per medici e strutture sanitarie

Nessun allarme generalizzato, ma un livello di massima attenzione per evitare la mancata individuazione di eventuali casi sospetti di Hantavirus. È questo l’obiettivo della nuova circolare del Ministero della Salute, firmata dal ministro Orazio Schillaci e inviata alle Regioni, che definisce in modo dettagliato le procedure da seguire.

Il documento nasce per rispondere alle richieste di chiarimento e introduce un vademecum operativo per la gestione dei sospetti casi clinici, con indicazioni precise per i sanitari.

Cosa deve fare il medico davanti a un caso sospetto

Secondo la circolare, quando un paziente rientra nella definizione di caso sospetto, il medico deve attivare subito una serie di misure di sicurezza.

Tra queste:

  • fornire mascherina FFP2 o, se non disponibile, chirurgica
  • consegnare guanti monouso
  • invitare il paziente a igienizzare le mani con acqua e sapone o gel alcolico
  • informare sulle misure di prevenzione adottate
  • disporre l’isolamento immediato del paziente nel luogo in cui si trova

L’obiettivo è ridurre al minimo il rischio di eventuale trasmissione e garantire una gestione controllata fin dalle prime fasi.

Diagnosi e invio dei campioni

Se compaiono sintomi compatibili, i medici devono procedere con il prelievo dei campioni biologici, da inviare ai laboratori regionali di riferimento per la conferma diagnostica.

In caso di positività, la circolare prevede il ricovero obbligatorio in strutture dotate di misure di contenimento adeguate per agenti biologici di gruppo.

Il ruolo dello Spallanzani e del 118

Se nella regione non sono disponibili centri idonei, i pazienti dovranno essere trasferiti all’Istituto nazionale per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma, punto di riferimento nazionale.

Quando necessario, viene previsto anche l’intervento del 118 per il trasporto in sicurezza verso reparti di malattie infettive specializzati.

Protezioni per il personale sanitario

La circolare stabilisce inoltre che tutto il personale coinvolto debba utilizzare dispositivi di protezione individuale durante ogni fase della gestione del caso.

Tra questi:

  • occhiali protettivi
  • visiere
  • mascherine filtranti
  • dispositivi per la protezione da contatto e trasmissione respiratoria (droplet)

Un sistema di gestione più prudente e coordinato

Le nuove indicazioni introducono un approccio basato su massima precauzione, coordinamento tra strutture sanitarie e rapidità di intervento, con procedure standardizzate per la gestione dei sospetti casi di Hantavirus, in particolare nelle forme più gravi come quelle riconducibili al virus Andes.

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