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Il mare di Baia diventa rosso: preoccupazione tra i residenti, ma c’è una spiegazione

Un fenomeno che si verifica spesso all’inizio della primavera.

Pubblicato il 7 Aprile, 2022

Stamattina le acque del mare nel porto di Baia, una frazione di Bacoli in provincia di Napoli, si sono colorate di rosso. Molte sono state le persone che si sono allarmate, e anche un po’ impaurite, alla vista di questo strano evento. La causa del fenomeno è da attribuire alle acque che affluiscono dal lago di Averno, che sorge a poche centinaia di metri di distanza.

Infatti il lago, grazie ad un canale, si collega al mare in località Lucrino, nel golfo flegreo che va da Nisida a Capo Miseno.

Il colore rosso del lago di Averno è un fenomeno che si può notare molto spesso con l’arrivo della primavera. Va inoltre detto che il bradisismo, e gli eventi sismici che in questi anni stanno interessando sempre più i Campi Flegrei, non incidono sul formarsi di questo fenomeno.

Il motivo di questa colorazione è invece da ricercare nell’eutrofizzazione di un’alga rosso-bruno caratteristica del bacino lacustre flegreo. Quest’alga fiorisce nei mesi invernali e, grazie alle basse temperature della notte, produce il cianobatterio “lanktothrix rubescens”.

L’arrivo della primavera fa risalire questo cianobatterio dal fondo del lago alla superficie attribuendo così il colore rosso all’intero bacino. Questo fenomeno si ripete ogni anno con maggiore o minore intensità a seconda della temperatura.

La recente pulizia del canale dell’Averno che sfocia a mare, che è stato liberato dalla moltitudine di canne presenti, ha consentito un maggiore deflusso di acqua dal lago al mare. Il resto è stato opera delle correnti marine che hanno trasportato la colorazione rossa fino alle acque antistanti il porto turistico di Baia.

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