Pubblicato il 6 Gennaio 2023
Una donna di 47 anni, malata terminale, non riesce a incontrare il figlio 12enne perchè il marito glielo impedisce: l’uomo era già sotto processo per maltrattamenti
Una paziente malata terminale in cura all’ospedale Gemelli di Roma ha espresso sulle pagine de Il Messaggero il suo timore di morire senza riuscire a vedere il figlio per l’ultima volta.
La 47enne, residente a Frosinone, ha accusato il suo ex marito di impedirle i contatti con il figlio di 12 anni, nonostante il parere positivo del Ctu (Consulente Tecnico di Ufficio) e le continue richieste.
Al momento non è riuscita ancora a incontrarlo. La donna aveva già denunciato il suo ex marito per maltrattamenti in passato, e attualmente c’è un processo di separazione legale ancora in via di sviluppo.
Impedisce alla moglie malata terminale di vedere il figlio: “In passato vessazioni e abusi psicologici”
Stando al racconto della 47enne, il ex marito l’avrebbe sottoposta “a violenze psicologiche e vessazioni” per anni. Nonostante non sia mai stata picchiata, avrebbe subito abusi psicologici e discriminazioni basate sulle sue umili origini. L’uomo aveva anche impedito di far conoscere i figli ai nonni materni, costringendo la sua famiglia a vivere un immobile fatiscente.
Anche la figlia oggi 17enne, che è invece rimasta accanto alla madre, avrebbe subito diverse vessazioni. La donna ha spiegato che in diverse occasioni l’ex marito avrebbe preso in disparte l’adolescente per farle dei discorsi intrisi di misogenia.
Quando la donna ha deciso di denunciare il marito, circa un anno e mezzo fa, aveva dovuto affidare il figlio di 12 anni al padre in attesa di iniziare le cure per il cancro di cui soffriva. Da allora, tuttavia, non lo ha più rivisto. Ogni volta che cercavano di incontrarsi, il padre non si presentava. La 47enne teme di non aver più tempo a disposizione per continuare ad aspettare. Il suo ultimo desiderio, ora, è solo quello di poter salutare il suo bambino.

