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carabinieri sera

Incendia casa di un’anziana a Licata, arrestato per tentato omicidio: il rogo per vendetta

Pubblicato il 21 Aprile 2026

Vendetta personale dietro il rogo

Tentato omicidio e incendio doloso aggravato: sono queste le accuse mosse nei confronti di un 32enne di Licata, arrestato dai carabinieri su disposizione del giudice per le indagini preliminari di Agrigento. Secondo quanto emerso, l’uomo avrebbe agito con l’intento di colpire un’anziana di 84 anni per motivi personali.

L’incendio nella notte del 12 aprile

L’episodio risale alla notte del 12 aprile, quando un incendio è divampato all’interno dell’abitazione della donna. Le fiamme hanno coinvolto sia il piano terra sia il primo piano, provocando il crollo parziale del controsoffitto e rendendo l’intero edificio inagibile.

La pensionata è riuscita a salvarsi solo grazie a una coincidenza fortuita, evitando conseguenze tragiche.

Le indagini e l’identificazione del sospettato

Determinanti per la ricostruzione dei fatti sono state le immagini dei sistemi di videosorveglianza e gli elementi raccolti durante le indagini. Grazie a questi riscontri, i carabinieri sono riusciti a individuare il presunto responsabile.

L’ipotesi accusatoria

Secondo l’accusa, l’uomo avrebbe appiccato l’incendio con l’obiettivo di uccidere l’anziana, spinto da un desiderio di vendetta personale. Gli investigatori hanno inoltre rilevato che il sospettato aveva già espresso in precedenza intenzioni ritorsive, rafforzando il quadro accusatorio a suo carico.

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