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Incendio doloso a Gela: colpita l’abitazione dell’assessore Luigi Di Dio

Pubblicato il 13 Aprile 2026

Fiamme nella notte danneggiano il giardino e la centralina del gas

Un incendio di natura dolosa ha interessato l’abitazione dell’assessore ai lavori pubblici Luigi Di Dio, a Gela, in provincia di Caltanissetta. Le fiamme, divampate durante la notte, hanno causato danni nell’area del giardino e hanno raggiunto anche la centralina del gas situata all’esterno dell’immobile, aumentando la pericolosità dell’episodio.

Intervento delle forze dell’ordine

Sul luogo dell’accaduto, in via Lipari, sono intervenuti gli agenti del commissariato, che hanno avviato gli accertamenti per chiarire la dinamica e individuare eventuali responsabili.

Il sospetto dell’assessore: “Un avvertimento”

Secondo quanto dichiarato da Di Dio, l’episodio sarebbe collegato a fatti recenti:
“Si tratta chiaramente di un avvertimento”, ha affermato, riferendosi al sequestro di un’area abusiva effettuato nei giorni scorsi. L’assessore ha inoltre raccontato che qualcuno aveva già lasciato intendere possibili ritorsioni, accusandolo di essere responsabile del provvedimento.
Per questo motivo, ha annunciato l’intenzione di presentare immediatamente denuncia alla procura.

Il precedente: tensioni dopo il sequestro dell’area abusiva

Proprio sabato scorso, sempre in via Lipari, si erano verificati momenti di forte tensione: agenti della polizia municipale e della polizia di Stato erano stati aggrediti da membri di una famiglia coinvolta nel sequestro di un’area trasformata illegalmente in deposito di rifiuti ingombranti e vecchi materiali.

La reazione del sindaco

Il sindaco di Gela, Terenziano Di Stefano, ha condannato con fermezza l’accaduto, definendolo “un fatto gravissimo”. Ha inoltre annunciato che si metterà in contatto con le autorità competenti, tra cui questore e prefetto, sottolineando che non sarà tollerato alcun comportamento violento o intimidatorio nei confronti delle istituzioni.

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