Pubblicato il 30 Luglio 2026
Guasto tra Verona Porta Nuova e Verona Porta Vescovo dopo il danneggiamento della linea
La circolazione ferroviaria sulla tratta Milano-Venezia è stata sospesa nella mattinata del 30 luglio a causa di un danneggiamento provocato da un incendio ai cavi elettrici della linea.
Secondo le prime informazioni, alcuni cavi sarebbero stati dati alle fiamme da ignoti intorno alle 4:10, causando problemi all’infrastruttura ferroviaria nel tratto compreso tra le stazioni di Verona Porta Nuova e Verona Porta Vescovo.
L’interruzione si è resa necessaria per consentire gli interventi dei tecnici di Rfi e dei vigili del fuoco, impegnati nelle verifiche e nelle operazioni di ripristino dell’area interessata.
Treni cancellati e possibili ritardi fino a due ore
Il danneggiamento della linea sta provocando pesanti ripercussioni sulla circolazione ferroviaria.
Alcuni convogli possono accumulare ritardi fino a 120 minuti, mentre altri collegamenti sono stati cancellati. Per alcuni treni regionali, Trenitalia ha predisposto servizi sostitutivi con autobus per garantire gli spostamenti dei passeggeri.
Modifiche ai percorsi dei treni ad alta velocità
Secondo le informazioni diffuse dal servizio Infomobilità, diversi treni Frecciarossa hanno subito variazioni di percorso.
Il treno FR 9700 Venezia Santa Lucia-Milano Centrale è stato deviato da Padova verso Verona attraverso un itinerario alternativo via Castelmaggiore, senza fermata a Vicenza.
Il convoglio FR 9712 Trieste Centrale-Torino Porta Nuova è stato invece instradato da Venezia verso Milano passando per Bologna e non effettua la fermata a Verona Porta Nuova.
Anche il treno FR 9713 Udine-Milano Centrale ha seguito un percorso alternativo via Castelmaggiore, senza fermata a Vicenza.
La rete alta velocità resta regolare
Nonostante i problemi sulla linea convenzionale, la circolazione sulla rete ferroviaria ad alta velocità risulta regolare.
Per aggiornamenti in tempo reale su ritardi, cancellazioni e modifiche ai collegamenti, i viaggiatori sono invitati a consultare i canali ufficiali di Trenitalia.

