Pubblicato il 6 Giugno 2026
Le fiamme hanno colpito un distributore di carburante
Un violento incendio è scoppiato nella notte a Capaci, provocando ingenti danni a una stazione di servizio Eni. Secondo le prime ricostruzioni, il rogo ha interessato in particolare l’area dell’impianto, causando danni significativi alle strutture presenti.
Tra le conseguenze più gravi, due colonnine per l’erogazione del Gpl sono state pesantemente danneggiate, mentre un veicolo parcheggiato nell’area autolavaggio è stato completamente distrutto dalle fiamme.
L’intervento dei vigili del fuoco
Sul posto sono intervenute diverse squadre dei vigili del fuoco, tra cui il distaccamento di Carini, il distaccamento Nord 1 di San Lorenzo e il nucleo Nbcr, specializzato nella gestione di situazioni che coinvolgono sostanze potenzialmente pericolose.
I soccorritori hanno lavorato per domare l’incendio e mettere in sicurezza l’intera area, evitando ulteriori rischi legati alla presenza dell’impianto di distribuzione del carburante.
Indagini in corso: prende forza l’ipotesi del dolo
Sul luogo dell’incendio sono intervenuti anche i carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e individuare eventuali responsabilità.
Secondo le prime risultanze investigative, l’ipotesi prevalente è che il rogo sia di origine dolosa. Gli investigatori stanno valutando la possibilità che l’episodio sia collegato alla lunga serie di intimidazioni che negli ultimi tempi hanno interessato diverse attività commerciali nell’area compresa tra Tommaso Natale e Carini.

