Pubblicato il 8 Ottobre 2024
Nei giorni scorsi, un’operazione condotta dal Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) di Latina ha portato alla sospensione immediata di un’attività di ingrosso di alimenti e bevande, situata nel comune. La decisione è stata presa in seguito a un controllo mirato che ha rivelato gravi irregolarità nella gestione dell’attività.
Mancanza di autorizzazioni e sanzione amministrativa
L’ispezione, effettuata congiuntamente dai NAS e dall’Arma Territoriale, ha messo in luce la mancanza del titolo autorizzativo necessario per il regolare svolgimento dell’attività commerciale. La struttura, il cui valore è stimato attorno a 1 milione di euro, operava senza le certificazioni richieste dalla legge, motivo per cui l’autorità sanitaria ha disposto la chiusura immediata dell’ingrosso.
Oltre alla sospensione, è stata inflitta al titolare una sanzione amministrativa di 5.000 euro. L’intervento rientra nell’ambito di un programma più ampio di controlli mirati alla sicurezza alimentare e alla verifica della regolarità delle attività commerciali, con particolare attenzione al settore della filiera degli alcolici e del vino.

