Pubblicato il 8 Maggio 2026
Stop ai messaggi “super protetti” su Instagram
Da oggi, venerdì 8 maggio, Instagram ha disattivato a livello globale la crittografia end-to-end per i messaggi diretti. La decisione segna un importante cambio di strategia da parte di Meta, che negli ultimi anni aveva più volte presentato questa tecnologia come il futuro della privacy online.
Con la disattivazione della funzione, gli utenti non potranno più utilizzare chat completamente protette e accessibili soltanto ai partecipanti della conversazione.
Cosa cambia concretamente per gli utenti
La crittografia end-to-end, nota anche come E2EE, rappresenta uno dei sistemi più sicuri per la messaggistica digitale, perché consente esclusivamente a mittente e destinatario di leggere il contenuto delle conversazioni.
Con il nuovo aggiornamento, invece, Instagram potrà tecnicamente accedere ai contenuti dei messaggi privati, incluse fotografie, video, messaggi vocali e altri file condivisi nelle chat.
La scelta di Meta arriva dopo anni di dibattito tra sostenitori della privacy e chi ritiene che la crittografia totale possa ostacolare le indagini contro criminalità, terrorismo e sfruttamento minorile.
La svolta di Meta dopo anni di promesse
La decisione rappresenta una netta inversione rispetto alla linea annunciata dall’azienda nel 2019, quando Meta aveva lanciato lo slogan “il futuro è privato”, promettendo di estendere la crittografia avanzata a Facebook Messenger e Instagram.
Messenger aveva introdotto la funzione nel 2023, mentre su Instagram era disponibile come opzione facoltativa, con l’obiettivo di renderla progressivamente standard per tutti gli utenti.
Adesso, invece, Meta ha scelto di interrompere completamente il supporto alla crittografia end-to-end su Instagram, tornando a un sistema di protezione tradizionale che consente al provider di accedere ai dati in determinate circostanze.
Gli utenti erano stati avvisati nelle scorse settimane
Già il mese scorso Meta aveva iniziato a notificare il cambiamento attraverso un messaggio inviato agli utenti interessati.
Nella comunicazione si leggeva che la messaggistica crittografata non sarebbe più stata supportata dopo l’8 maggio 2026, invitando gli utenti a salvare eventuali contenuti e conversazioni importanti prima della disattivazione definitiva.
Le motivazioni dell’azienda
Meta ha spiegato che la scelta sarebbe legata al limitato utilizzo della funzione da parte degli utenti di Instagram. Secondo l’azienda, la percentuale di persone che attivavano le chat protette sarebbe rimasta piuttosto bassa.
La decisione, però, ha già acceso nuove polemiche tra associazioni e attivisti che difendono la privacy digitale, preoccupati per le conseguenze sul trattamento dei dati personali.
Come funziona la crittografia sulle altre piattaforme
La crittografia end-to-end continua invece a essere attiva di default su numerosi servizi di messaggistica, tra cui:
- Signal
- Facebook Messenger
- iMessage
Su Telegram la funzione è disponibile ma deve essere attivata manualmente, mentre Snapchat utilizza sistemi di protezione soltanto per foto e video.
Per quanto riguarda TikTok, la crittografia end-to-end non è prevista e al momento non sembrano esserci piani per introdurla nelle chat private.

