« Torna indietro

Intera famiglia sterminata dal monossido di carbonio a Lucca: morti mamma, padre e figli di 15 e 22 anni

Pubblicato il 5 Febbraio 2026

Quattro morti in casa, un sopravvissuto in condizioni critiche

Una drammatica vicenda ha scosso Porcari, in provincia di Lucca, dove nella serata di mercoledì una famiglia è rimasta vittima di intossicazione da monossido di carbonio all’interno della propria abitazione in località Rughi. 

Il ritrovamento e le vittime

Secondo quanto ricostruito dalle autorità, quattro persone sono state trovate morte all’interno della casa, tra cui i genitori e i loro due figli, un ragazzo di 22 anni e una ragazza di 15 anni.  La scoperta è avvenuta dopo che un parente, non riuscendo a mettersi in contatto con loro, ha deciso di recarsi sul posto e ha dato l’allarme. 

Sopravvissuto e soccorsi

Una quinta persona, probabilmente un altro familiare, è stata trovata viva ma in condizioni critiche ed è stata trasportata all’ospedale di Cisanello, a Pisa, in codice rosso.  Anche alcuni carabinieri intervenuti per prestare soccorso hanno riportato un’intossicazione lieve ma non risultano in pericolo di vita. 

Cause e indagini in corso

Le indagini preliminari puntano ad un probabile malfunzionamento della caldaia dell’abitazione come causa della fuoriuscita del gas letale, anche se gli accertamenti tecnici sono tuttora in corso.  Il monossido di carbonio è un gas incolore e inodore che può provocare rapidamente gravi danni se inalato in concentrazioni elevate.

Reazioni della comunità

La tragedia ha suscitato profondo sgomento nella comunità locale e ha portato autorità e soccorritori a ribadire l’importanza di sistemi di rilevazione di gas e di controlli regolari degli impianti domestici.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *