Pubblicato il 5 Marzo 2026
Segnalazione delle telecamere e intervento dei carabinieri
I carabinieri del nucleo radiomobile di Catania sono intervenuti presso l’area dell’ex ospedale Vittorio Emanuele, dove era stata segnalata la presenza sospetta di un uomo all’interno del cantiere edile, non autorizzato ad accedere alla zona.
L’allarme è scattato grazie alle telecamere di sorveglianza, che hanno ripreso l’individuo mentre scavalcava e danneggiava la recinzione metallica per introdursi nell’area dei lavori, una zona interdetta agli estranei. Dalle immagini si vedeva chiaramente l’uomo aggirarsi nel cantiere con una forbice in mano, prima di sparire dal campo visivo delle videocamere.
Individuato all’interno dell’edificio in ristrutturazione
Una volta arrivati sul posto, i militari hanno avviato le ricerche partendo dall’ultimo punto in cui l’uomo era stato ripreso dai sistemi di videosorveglianza.
Poco dopo i carabinieri hanno individuato un cittadino di origini straniere, nascosto all’interno dell’edificio in fase di ristrutturazione, mentre si muoveva tra i corridoi con una forbice e un martello tra le mani.
Già segnalato per episodi simili
Sul posto è intervenuta anche una seconda pattuglia, che ha collaborato alle operazioni di identificazione del sospetto. Si tratta di un uomo di 34 anni, già denunciato in passato dal nucleo radiomobile di Catania per episodi analoghi.
Secondo quanto ipotizzato dagli investigatori, il suo obiettivo sarebbe stato quello di sottrarre ferro e altri materiali presenti nel cantiere per poi rivenderli.
Sequestrati gli attrezzi e scatta la denuncia
Gli strumenti utilizzati dall’uomo sono stati sequestrati dai militari, mentre nei suoi confronti è stata formalizzata una denuncia per tentato furto aggravato.

