Pubblicato il 17 Marzo 2026
Raid notturni su Teheran: uccisi Larijani e Soleimani
Nel diciottesimo giorno di guerra in Medio Oriente, Israele ha intensificato le operazioni militari colpendo direttamente i vertici del potere iraniano. Durante raid notturni su Teheran, sono stati uccisi due figure chiave del regime: Ali Larijani, nella foto d’apertura, segretario del Consiglio supremo per la sicurezza nazionale, e Gholamreza Soleimani, comandante dei Basij.
La notizia è stata confermata dal ministro della Difesa israeliano Katz, sottolineando la portata strategica dell’operazione.
Larijani: figura centrale del potere iraniano
Ali Larijani era considerato uno degli uomini più influenti della Repubblica islamica, ritenuto da molti il leader de facto del Paese dopo la morte di Khamenei padre. La sua eliminazione rappresenta quindi un duro colpo per l’equilibrio interno del regime iraniano.
Netanyahu muove la diplomazia: Dermer incaricato dei negoziati
Parallelamente all’escalation militare, il primo ministro israeliano Netanyahu ha deciso di riattivare il canale diplomatico con il Libano. È stato infatti richiamato Dermer, ex ministro e negoziatore, con il compito di gestire i colloqui.
Lo stesso Dermer ha confermato il suo coinvolgimento, dichiarando: “Il premier mi ha chiesto di intervenire”. Ha inoltre ribadito una condizione ritenuta essenziale per qualsiasi accordo: “Hezbollah deve essere disarmato”. Foto: frame video – Fonte: Ansa

