Pubblicato il 25 Luglio 2026
Sono milioni le persone che offrono assistenza gratuita a familiari e conoscenti
In Italia sono oltre 12 milioni le persone che svolgono il ruolo di caregiver, ovvero coloro che forniscono aiuto gratuito e assistenza a familiari, parenti, amici o persone con cui convivono.
Il dato emerge dallo studio dell’Istat sulle reti di solidarietà, che ha analizzato il fenomeno dell’assistenza informale nel Paese e il contributo quotidiano di chi si prende cura degli altri senza un rapporto professionale retribuito.
Le attività svolte dai caregiver: dalla compagnia all’assistenza pratica
I caregiver maggiorenni possono offrire supporto in molti ambiti della vita quotidiana. Tra le attività più frequenti rientrano fare compagnia, accompagnare le persone, fornire assistenza sanitaria, aiutare nelle pratiche burocratiche, occuparsi delle faccende domestiche e preparare i pasti.
Questo tipo di sostegno rappresenta una componente fondamentale della rete sociale italiana, soprattutto per le persone anziane o con difficoltà nella gestione delle attività quotidiane.
Le donne impegnate più degli uomini nell’assistenza
Secondo i dati Istat, le donne sono più coinvolte degli uomini nel ruolo di caregiver. La percentuale di donne che presta questo tipo di aiuto raggiunge infatti il 21,7%, mentre tra gli uomini si attesta al 17%.
Il divario evidenzia come il carico dell’assistenza familiare continui a ricadere in misura maggiore sulla componente femminile della popolazione.
4,4 milioni i caregiver familiari conviventi
All’interno della platea complessiva dei caregiver, circa 4,4 milioni sono persone che assistono un familiare con cui condividono la stessa abitazione.
Si tratta quindi di una parte significativa della popolazione che ogni giorno affianca un proprio caro nella gestione delle necessità quotidiane, svolgendo un ruolo essenziale all’interno delle famiglie italiane.

