Pubblicato il 24 Giugno 2026
L’anticiclone Caronte continua a dominare la scena
L’Italia continua a fare i conti con una delle ondate di calore più intense dell’anno. Temperature elevate, umidità in costante aumento e notti sempre più difficili da affrontare stanno caratterizzando questi giorni dominati dall’anticiclone africano Caronte.
In molte città, soprattutto al Centro-Nord, le temperature minime restano elevate anche durante le ore notturne, dando origine alle cosiddette “notti super tropicali”, con valori che in alcuni casi non scendono sotto i 25 gradi.
I temporali non portano il sollievo sperato
Nonostante nelle ultime ore si siano registrati diversi temporali pomeridiani, gli esperti sottolineano che questi fenomeni non rappresentano un vero cambiamento delle condizioni meteorologiche.
Le precipitazioni che interessano alcune aree del Paese non sono infatti legate all’arrivo di correnti fresche atlantiche, ma sono generate dall’enorme quantità di calore accumulata nell’atmosfera e dall’elevata umidità presente nell’aria.
Si tratta di fenomeni che riescono a produrre soltanto un lieve calo delle temperature, spesso limitato a uno o due gradi, senza ridurre il disagio percepito dalla popolazione.
Le “docce calde” che aumentano l’umidità
Secondo gli specialisti, i temporali attuali possono essere paragonati a vere e proprie “docce calde”.
Durante i rovesci, infatti, l’umidità aumenta ulteriormente e la sensazione di afa rimane pressoché invariata. Anche quando i termometri registrano leggere diminuzioni, il corpo umano continua a percepire condizioni di forte disagio a causa dell’elevato tasso di umidità.
Il risultato è un clima pesante e opprimente che rende difficoltose anche le normali attività quotidiane.
Fine settimana da record: attesi fino a 41 gradi
Le previsioni indicano che il momento più critico dell’ondata di calore arriverà tra domenica e lunedì.
I modelli meteorologici prevedono temperature massime che potranno raggiungere 41 gradi tra Toscana ed Emilia-Romagna, mentre lungo alcune aree costiere l’umidità renderà il caldo ancora più difficile da sopportare.
Particolarmente delicata la situazione lungo il litorale ligure, dove la combinazione tra alte temperature e tassi elevati di umidità potrebbe far percepire valori prossimi ai 45 gradi.
Massima attenzione ai bollini rossi
Le condizioni previste hanno portato le autorità sanitarie a mantenere alta l’attenzione sul rischio legato alle elevate temperature.
In presenza dei cosiddetti bollini rossi, è consigliabile evitare l’esposizione al sole nelle ore più calde della giornata, bere frequentemente acqua e limitare gli sforzi fisici, soprattutto per anziani, bambini e persone fragili.
Quando potrebbe arrivare una tregua
Per assistere a un possibile cambiamento delle condizioni atmosferiche bisognerà attendere ancora diversi giorni.
Secondo le attuali elaborazioni meteorologiche, una diminuzione delle temperature potrebbe verificarsi soltanto nei primi giorni di luglio, quando l’anticiclone africano potrebbe gradualmente spostarsi verso sud-est favorendo l’ingresso di correnti più fresche provenienti dal Nord Europa.
Se questa tendenza verrà confermata, l’inizio di luglio potrebbe risultare più sopportabile rispetto agli ultimi giorni di giugno.
Le previsioni per i prossimi giorni
Mercoledì
Al Nord cielo in prevalenza sereno e temperature elevate, con temporali sulle Alpi e localmente anche in pianura e sulla Liguria. Al Centro e al Sud sole e caldo, con qualche fenomeno temporalesco in sviluppo dalle zone montuose verso il versante tirrenico.
Giovedì
Persistono condizioni di caldo intenso su gran parte del Paese. I temporali saranno più isolati e concentrati principalmente sulle aree alpine e appenniniche.
Venerdì
Situazione sostanzialmente invariata, con sole predominante e temperature elevate. Possibili temporali isolati sulle Alpi e nelle zone montuose del Centro e del Sud.
Tendenza per il weekend
L’anticiclone subtropicale continuerà a rafforzarsi ulteriormente.
Tra sabato e lunedì sono attese le temperature più elevate dell’intera ondata di calore, con punte che potranno raggiungere i 41 gradi in diverse aree del Centro-Nord e livelli di afa particolarmente elevati lungo le coste.

