Pubblicato il 20 Giugno 2026
Nuova ondata di calore sull’intera Penisola
L’estate accelera improvvisamente con l’arrivo di una delle ondate di caldo più intense degli ultimi anni. A dominare la scena meteorologica è l’anticiclone africano Cerberus, una vasta massa d’aria rovente proveniente dal Nord Africa che sta investendo gran parte dell’Europa e dell’Italia.
Secondo gli esperti, le temperature raggiungeranno livelli eccezionali per il mese di giugno, con valori ben superiori alle medie stagionali e una sensazione di afa destinata ad aumentare nei prossimi giorni.
Perché questa ondata preoccupa gli esperti
A rendere particolarmente insidiosa questa fase meteorologica sono due fattori principali.
Il primo riguarda il periodo dell’anno. In coincidenza con il solstizio d’estate, le giornate raggiungono la massima durata, consentendo al sole di riscaldare il terreno per molte ore consecutive. Questo provoca un accumulo costante di calore che rende più difficile il raffreddamento dell’atmosfera durante la notte.
Il secondo elemento è rappresentato dalla durata del fenomeno. A differenza delle classiche fiammate africane che generalmente si esauriscono nel giro di pochi giorni, Cerberus potrebbe mantenere la propria influenza sul Mediterraneo fino ai primi giorni di luglio, prolungando il disagio per un periodo particolarmente lungo.
Temperature vicine ai 40 gradi
Le previsioni indicano valori molto elevati in numerose città italiane. Nelle ore più calde della giornata, i termometri potrebbero raggiungere 38-39 gradi in diverse aree della Pianura Padana e del Centro Italia.
Tra le località maggiormente esposte figurano Bologna, Firenze, Modena, Parma, Reggio Emilia, Mantova, Cremona, Terni, Prato, Grosseto e Benevento. Anche Milano dovrà fare i conti con temperature particolarmente elevate, con punte previste attorno ai 37 gradi.
Arrivano le notti “super tropicali”
Se durante il giorno il caldo sarà intenso, nelle ore notturne la situazione potrebbe risultare ancora più difficile da sopportare.
Gli esperti parlano di “notti super tropicali”, una condizione nella quale le temperature minime non riescono a scendere sotto i 25 gradi. Questo fenomeno limita il naturale raffreddamento dell’organismo e rende il riposo più complicato.
Le condizioni più critiche sono attese nella Pianura Padana, dove città come Milano potrebbero registrare minime attorno ai 27 gradi, mentre Cremona, Mantova, Monza e Verona potrebbero non scendere sotto i 26 gradi.
L’anticiclone domina gran parte dell’Europa
Le mappe meteorologiche mostrano una situazione particolarmente stabile. L’alta pressione di origine africana si estenderà infatti ben oltre i confini italiani, coinvolgendo buona parte dell’Europa occidentale e centrale.
La struttura anticiclonica interesserà aree che vanno dall’Algeria fino alla Danimarca, passando per Spagna, Francia e Regno Unito. Solo le regioni più settentrionali del continente manterranno condizioni climatiche più fresche e vicine alle medie del periodo.
Quando potrebbe arrivare una svolta
Al momento non si intravedono cambiamenti significativi nel breve termine. Le proiezioni meteorologiche indicano infatti la permanenza dell’anticiclone Cerberus ancora per diversi giorni.
Gli specialisti ipotizzano che una possibile attenuazione del caldo possa arrivare soltanto all’inizio di luglio, qualora una perturbazione proveniente dall’Atlantico riuscisse a indebolire l’alta pressione africana. Si tratta tuttavia di una tendenza ancora da confermare.
Le previsioni per i prossimi giorni
Sabato 20 giugno
Al Nord prevalenza di sole con possibili temporali pomeridiani sulle Alpi. Al Centro condizioni stabili e temperature in aumento. Al Sud cielo sereno e caldo diffuso.
Domenica 21 giugno
Sole protagonista su gran parte del Paese. Possibili temporali di calore sui rilievi alpini e appenninici. Temperature ancora in crescita soprattutto al Centro-Sud.
Lunedì 22 giugno
Scenario sostanzialmente invariato con sole prevalente, caldo intenso e isolati temporali nelle aree montuose. Le temperature continueranno a mantenersi su valori molto elevati.
Disagio crescente per caldo e umidità
La persistenza dell’anticiclone africano potrebbe determinare condizioni di forte stress fisico, soprattutto nelle grandi città e nelle aree caratterizzate da elevati livelli di umidità.
Le autorità sanitarie raccomandano particolare prudenza nelle ore più calde della giornata, invitando a mantenersi idratati, limitare l’esposizione diretta al sole e prestare attenzione alle persone più fragili, come anziani, bambini e soggetti con patologie croniche.

