Pubblicato il 20 Agosto 2026
Ci sono calciatori che attraversano una piazza e altri che finiscono per tornarci, più volte, fino a costruire con quella maglia una parte importante della propria carriera. Per Jefferson Andrade Siqueira, Latina è stata esattamente questo. L’attaccante brasiliano ha annunciato il ritiro dal calcio giocato a causa di un problema al cuore, chiudendo una carriera che lo ha portato dalla Serie A alla Serie D e che ha avuto proprio nel capoluogo pontino uno dei suoi capitoli più lunghi e significativi.
«Purtroppo devo fermarmi per un problema al cuore e dire addio al calcio giocato. Non era così che avrei voluto finire, ma la salute viene prima di tutto», ha scritto Jefferson nel suo messaggio di commiato.
A Latina gli anni della scalata verso la Serie B
Nato a Guarulhos, in Brasile, nel 1988, Jefferson era arrivato a Latina nell’estate del 2011, inizialmente in prestito dalla Fiorentina. Quella prima esperienza sarebbe diventata molto più di una semplice tappa: nel 2011/12 realizzò nove reti in campionato e rimase in nerazzurro anche nella stagione successiva.
Fu protagonista della squadra che nel 2012/13 conquistò la Coppa Italia Lega Pro e la storica promozione in Serie B, chiudendo quella stagione con 11 reti complessive in 34 presenze. Il Latina decise quindi di riscattarlo definitivamente.
Dalla Serie B ai ritorni in nerazzurro
Jefferson rimase a Latina anche nella stagione 2013/14, quella che portò i nerazzurri fino ai playoff per la Serie A, segnando cinque reti in campionato. Dopo il passaggio al Livorno, tornò a Latina nell’estate del 2015, prima di trasferirsi alla Casertana nel gennaio successivo.
Ma il rapporto con il capoluogo pontino non era ancora terminato. Nell’agosto 2021 arrivò il terzo ritorno con la maglia del Latina, questa volta in Serie C. In quella stagione mise insieme 30 presenze e sette reti complessive, tornando a segnare con quei colori a distanza di anni.
Nel complesso, le statistiche disponibili gli attribuiscono 129 presenze e 33 gol in tutte le competizioni con il Latina, numeri che raccontano la continuità di un rapporto sviluppato in momenti molto diversi della storia nerazzurra.
«Ho vissuto il mio sogno»
Nel messaggio con cui ha annunciato il ritiro, Jefferson ha ricordato di avere giocato e segnato nelle diverse categorie affrontate durante la sua carriera: «Ho vissuto il mio sogno: Serie A, B, C, D, Eccellenza e tanto altro, segnando in ogni categoria».
L’attaccante ha ringraziato società, compagni, allenatori, dirigenti e staff incontrati lungo il percorso, dedicando un pensiero particolare a Mariano Grimaldi, Salvatore Iodice e Kael Grimaldi, indicati come persone rimaste al suo fianco per tredici anni, oltre naturalmente alla famiglia.
La carriera sul campo termina per una ragione che Jefferson avrebbe preferito non dover affrontare. Resta però una storia calcistica nella quale Latina occupa uno spazio speciale: tre differenti esperienze in nerazzurro, la Coppa Italia Lega Pro, la promozione in Serie B e il ritorno, molti anni dopo, per indossare ancora una volta quella maglia.
«Oggi si chiude un capitolo – ha scritto – ma il calcio resterà sempre la mia casa».
#Jefferson #LatinaCalcio #Latina #Nerazzurri #SerieB #SerieC #CalcioPontino #JeffersonAndradeSiqueira
Per le vostre segnalazioni alla nostra redazione, potete usare il canale messanger su facebook, oppure scrivere a latina@dayitalianews.com

