Pubblicato il 28 Ottobre 2022
Jerry Lee Lewis è morto. Dopo l’annuncio delle scorse ore del sito Tmz, poi smentito, nella giornata di venerdì è arrivata la notizia ufficiale.
Lewis è morto a casa a Memphis, nel Tennessee: lo ha confermato il suo rappresentante Zach Farnum. Aveva 87 anni.

La leggenda del rock, nata a Ferriday, Louisiana, aveva imparato da solo a nove anni a suonare il pianoforte.
A 14 anni si era esibito per la prima volta in pubblico in un concessionario di auto.
Fra i suoi maggiori successi c’è “Great Balls of fire”, canzone divenuta uno dei simboli della cultura pop e parte della colonna sonora anche del film “Top Gun”.
Jerry Lee Lewis di recente è entrato nella Country Hall of Fame, ma non è stato in grado di partecipare alla cerimonia perché influenzato.

Con lui è stato ammesso anche lo scomparso Keith Whitley.
Anche se Lewis è considerato uno dei padri fondatori del rock ‘n’roll, l’artista è tuttavia cresciuto e si è formato in un contesto di musica country.
The Killer, così come viene soprannominato, è originario della Louisiana e nel suo stile musicale personale sono incorporati anche elementi country.
Inoltre tra gli anni ’60 e ’70 si convertì quasi completamente al genere musicale con hit come “Another Place, Another Time”.
Lewis ha un posto anche nella Rock and Roll Hall of Fame dal 1986 e uno nella Rockabilly Hall of Fame.
Whitley, invece, la cui vita è stata stroncata dall’alcol a soli 35 anni, in cinque anni di attività ha influenzato un’intera generazione di cantanti e cantautori.

