Pubblicato il 31 Maggio 2025
Un pericolo per l’Inter nella finale di Champions League
Khvicha Kvaratskhelia è diventato rapidamente uno degli elementi chiave nel Paris Saint-Germain di Luis Enrique, pronto a mettere in difficoltà la difesa dell’Inter nella finale di Champions League. Arrivato nella capitale francese durante il mercato invernale, il talento georgiano ha saputo imporsi grazie alla sua tecnica raffinata e alla straordinaria intensità atletica. Dopo un inserimento graduale, il pubblico del Parco dei Principi lo ha già eletto a idolo.
Luis Enrique lo ha schierato in ogni ruolo del tridente offensivo, ma ciò che colpisce di più è la sua intelligenza tattica e la capacità di adattarsi al sistema dinamico impostato dall’allenatore spagnolo, che ha costruito un attacco imprevedibile e fluido sotto la Tour Eiffel.
Lo stipendio di Kvaratskhelia al PSG: un netto salto di qualità
Dopo l’addio al Napoli, Kvaratskhelia ha firmato con il PSG un contratto fino al 2029, assicurandosi un ingaggio di 8 milioni di euro annui, più 2 milioni di bonus. Una cifra decisamente superiore rispetto al milione e mezzo netto che percepiva in Italia.
La rottura con il Napoli era nell’aria già al termine della scorsa stagione, conclusa in modo deludente dopo il trionfo Scudetto dell’anno precedente. Nonostante gli sforzi di Antonio Conte per trattenerlo, Kvara non è riuscito a ritrovare la brillantezza dei suoi giorni migliori, chiudendo i primi sei mesi della stagione con 5 gol e 3 assist in 19 presenze.
I numeri del suo impatto a Parigi
In appena sei mesi, Kvaratskhelia ha collezionato 24 presenze tra Ligue 1, Champions League e Coupe de France, con 6 gol e 6 assist. Le sue prestazioni lo hanno reso rapidamente imprescindibile per il PSG.
Nel tridente d’attacco, ha trovato subito un’intesa naturale con Dembélé, Barcola e Doué, creando un reparto offensivo fluido e difficile da marcare. I continui movimenti e lo scambio di posizioni confondono le difese avversarie, rendendo ogni partita una minaccia costante per chi prova a contenerli.
Un pressing instancabile che ha conquistato Luis Enrique
Oltre alle sue doti offensive, il contributo difensivo di Kvaratskhelia ha sorpreso positivamente anche lo staff tecnico. Luis Enrique ha più volte elogiato il georgiano:
“Tecnicamente lo conoscevamo benissimo, ma quello che mi colpisce è la sua intensità nel lavoro difensivo. È il primo a pressare, ed è perfetto per alimentare la competitività interna”.
Kvaratskhelia corre, recupera, spezza le linee di passaggio e riparte a tutto ritmo, mettendo in mostra il suo dribbling e la sua capacità di concludere o servire assist decisivi. In poco tempo, si è preso il PSG e un posto tra i protagonisti assoluti della stagione europea. Nella foto d’apertura: prima dell’addio al Napoli, Kvara, in ‘pellegrinaggio’ in incognito, davanti al murales di Maradona nel centro storico di Napoli.

