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Sondaggio, De Luca

Sondaggio, vola De Luca

La Corte dei Conti cita De Luca per sperpero di denaro pubblico, chiesti oltre 400mila euro di danno

Sotto la lente di ingrandimento le assunzioni di 4 ex vigili urbani di Salerno.

Pubblicato il 15 Dicembre, 2020

La Procura regionale della Corte dei Conti della Campania ha citato in giudizio Vincenzo De Luca, per sperpero di denaro pubblico. Il danno stimato dalla magistratura è pari a 403.643,21 euro.

I fatti risalgono al 2016, quando 4 ex vigili di Salerno, collaboratori storici di De Luca (che a quel tempo era sindaco della città), furono assunti negli uffici di diretta collaborazione della presidenza della Giunta.

Il Governatore dovrà giustificare lo spostamento degli agenti nel suo staff e motivare le indennità a loro garantite.

La Regione Campania ha risposto ripubblicato un comunicato risalente allo scorso 7 settembre: “L’indagine triennale verte su questo interrogativo: i collaboratori che a turno accompagnano il Presidente della Regione, erano solo collaboratori o facevano anche lavoro di segreteria mobile?

Si comunica altresì che l’organizzazione dell’Ufficio di segreteria della Presidenza attuale, rispetto a quella precedente, ha comportato un risparmio di 84.000 euro l’anno”.

La Regione fa inoltre sapere che c’è “massima serenità rispetto alle valutazioni che farà la Corte dei Conti e che ogni provvedimento è stato vagliato dall’Ufficio di Gabinetto”.

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