Pubblicato il 17 Ottobre 2026
Una delle tradizioni più riconoscibili di Sezze diventa oggetto di una ricerca storica interamente dedicata alla sua nascita e alla sua evoluzione. È stato pubblicato da Setiam editore, con la collaborazione della Fondazione Città di Sezze, il volume di Alessandro Di Norma dedicato alla Sacra Rappresentazione del Venerdì Santo.
Il libro, intitolato La Passione di Sezze. La Sacra Rappresentazione del Venerdì Santo tra dinamiche storiche e religiosità popolare, conta circa 400 pagine, oltre 200 fotografie e numerosi documenti d’archivio e ricostruisce la storia della manifestazione dalle sue origini fino agli inizi del Duemila.
Una tradizione diventata parte dell’identità cittadina
Il racconto parte dalla Sezze del primo Novecento e segue il percorso che portò, negli anni Trenta, alla nascita della rappresentazione organizzata da Filiberto Gigli. Da allora la Passione ha attraversato differenti fasi storiche e sociali, riuscendo a mantenere nel tempo un forte legame con la comunità.
Il volume analizza la manifestazione non soltanto come appuntamento religioso, ma come rito collettivo capace di coinvolgere generazioni, professioni e ceti sociali differenti, fino a diventare uno degli elementi più significativi della memoria e dell’identità locale.
Fotografie e testimonianze per raccontare la città
Ampio spazio è riservato al patrimonio fotografico e alle testimonianze raccolte tra protagonisti, attori e registi che hanno partecipato alle varie edizioni.
Tra i ricordi presenti nel volume figurano quelli di Martufello, che rievoca i propri primi passi artistici proprio nelle strade di Sezze, e di Giuseppe Rocca, che racconta la regia della Processione del 1979 realizzata con Orazio Costa Giovangigli.
Le immagini consentono inoltre di osservare i cambiamenti urbanistici e sociali della città, trasformando la ricostruzione della Passione in un racconto più ampio sulla storia di Sezze.
Il contributo di Giuseppe Manfridi
A completare il volume è la presentazione del drammaturgo Giuseppe Manfridi, che inserisce la Sacra Rappresentazione in una riflessione più ampia sul rapporto tra teatro, rito e memoria.
Il lavoro di Di Norma restituisce così la storia di una tradizione che, pur trasformandosi nel tempo, continua a rappresentare un punto di riferimento per la comunità setina.
#Sezze, #PassioneDiSezze, #SacraRappresentazione, #AlessandroDiNorma, #SetiamEditore, #FondazioneCittàDiSezze, #VenerdìSanto, #StoriaLocale, #Tradizioni, #Cultura, #MontiLepini
Per le vostre segnalazioni alla nostra redazione, potete usare il canale messanger su facebook, oppure scrivere a latina@dayitalianews.com

