Pubblicato il 20 Luglio 2023
Tommaso “Tommy” Gilardoni, 24 anni, è il deejay internazionale indagato insieme all’amico Leonardo Apache La Russa con l’accusa aver violentato, nella casa milanese del secondo, il 19 maggio, un’amica.
E’ figlio del noto Massimo Gilardoni in virtù delle passate cariche al Consorzio agrario e della titolarità di imprese immobiliare, rivela il Corriere.
A Londra di Tommaso Gilardoni, così appura il Corriere interrogando gli appositi dati catastali, abita non lontano da Hyde Park e dal principesco quartiere di Kensington, che ospita gli alberghi scelti dal padre per soggiornare durante le visite al figlio. Al domicilio risulta anche la sede di una società, una delle due da poco aperte insieme con un socio, anch’egli italiano, che sui suoi profili social evidenzia il personale mantra: “Non si corre mai per arrivare secondi”.
Le aziende si occupano di contenuti digitali e video, e Gilardoni ha il ruolo di direttore.
Al momento, pescando nell’elenco dei colleghi, in prevalenza maschi e di variegate origini, non uno accetta di parlare del ragazzo.
Gilardoni ha un’anima imprenditoriale, che “pare salvo smentite di affidabilità, fiuto e risultati, non c’è nulla che contenga l’anima musicale del ragazzo, che ha una sorella residente in Italia e sua grande confidente. Di conseguenza, le consolle da deejay, le super-discoteche, e tutto quello che ci gira intorno inteso come umanità”, scrive il Corriere.
Il legame tra La Russa e Gilardoni s’è originato proprio a Londra, e proprio nei locali, avendo il terzogenito del presidente del Senato frequentato l’elitaria Regent’s University, punto centrale anche nelle biografie delle amiche là presenti, quella notte, nella discoteca milanese “Apophis”, prima del presunto stupro.
Nelle narrazioni mediatiche, Tommaso Gilardoni è stato catalogato al ruolo antropologico e sociale di playboy, questa la definizione, questa la nomea.
Per il valore relativo che hanno, e vai capire, dentro e ai margini di quest’inchiesta complicata, se siano resoconti spontanei oppure prodromici a qualcosa, due amiche del grande circuito La Russa junior-Gilardoni junior – sentite dal Corriere – dicono che Tommaso piace parecchio più degli altri, e unisce un certo riserbo a giri che quegli stessi altri non possono permettersi, ed esemplificativo se non definitivo è il rapporto che intercorre, o potrebbe intercorrere, tra il nostro e Rocco, il figlio di Madonna, la star che lo segue su Instagram, e del regista Guy Ritchie.
“A Londra, il circuito di Gilardoni, e ugualmente di La Russa, è notevolmente milanese: farmacisti, notai, negozianti di Brera, ingegneri e imprenditrici mandano là i figli a studiare oppure a debuttare nel lavoro; una particolare comunità di migranti che poggia su solide basi economiche, ingaggi di personale delle società private di sicurezza che buttano un occhio agli eredi, mediatori sul posto che garantiscono alloggi borghesi e sicuri, amicizie nel circuito finanziario e bancario qualora sorgessero problemi di soldi, prestabiliti hotel per riservare stanze anche all’ultimo minuto… Questo, beninteso a Londra, ché poi ci sarebbero anche Parigi e Formentera”, conclude il Corriere.

