Pubblicato il 4 Febbraio 2022
“Anche ieri sera è stato ribadito il divieto di dare da mangiare a chi si trova all’interno della stazione: ieri c’erano 4 persone che non stazionano all’esterno perché non hanno coperte e rischierebbero di morire di freddo – dice – uno di loro non aveva neppure una coperta per ripararsi, così gli ho dato un sacco a pelo”. Così Mauro Terzoni, uno dei volontari dell’associazione Lodovico Pavoni che ieri sera è stato fermato e identificato dai carabinieri mentre donava la cena ai senzatetto che trovano rifugio nella Stazione Termini.
Appena arrivati i volontari sono stati immediatamente fermati dal vigilante che voleva impedire loro di entrare e che avrebbe chiamato i carabinieri se lo avessero fatto. E così è stato: “Una volta arrivati i carabinieri ci hanno detto che non potevamo stare lì. Io ho chiesto il perché: ci sono milioni di persone che transitano e mangiano all’interno della stazione, dove ci sono anche appositi punti ristoro. Noi diamo solo questi 4 pasti e poi torniamo anche pulire quindi abbiamo continuato a dare da mangiare a quelle quattro persone, poi mi hanno identificato”.
Dopo la preghiera, anche oggi i volontari partiranno con 8 macchine e un furgone carichi di vestiti, giubbotti e coperte (raccolti e sanificati prima della consegna); acqua e cibo, dai piatti caldi fino alla frutta e i dolci: fra i luoghi scelti per aiutare, anche la Stazione Termini. Come sta succedendo nelle ultime 2 settimane, però, la società Grandi Stazioni ha ribadito che è vietato dare da mangiare all’interno della stazione.

