Pubblicato il 6 Marzo 2022
Una fila di passeggini con tutto il necessario per accudire i neonati: copertine e altri generi di prima necessità, fermi su un binario di una stazione dei treni in Polonia. È una delle tante foto postate su twitter che ci offre una prospettiva carica di umanità nello scenario terribile del conflitto in Ucraina.
La foto è stata postata sul suo profilo Facebook da Julia Musakovska, poetessa e manager ucraina: “Le mamme polacche hanno lasciato i passeggini in stazione per le mamme ucraine che potrebbero averne bisogno quando arriveranno in Polonia con i bambini”, spiega Musakovska nel post.
Mamme che si aiutano che accolgono chi scappa da una guerra che coinvolge migliaia di donne, portando con sé bambini, non sempre e non necessariamente figli loro. Semplicemente bambini.
Ogni giorno si stima che oltre 100mila persone varchino il confine tra Ucraina e Polonia. Venerdì scorso è stata superata la cifra di 100mila e, ieri, le autorità polacche hanno registrato 129mila nuovi arrivi. Dall’inizio del conflitto, gli ufficiali della Guardia di frontiera polacca hanno registrato oltre 922.400 persone in fuga dalla guerra.
Foto d’apertura di Francesco Malavolta

