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sconcerto nel salento

Lecce, agricoltore ucciso con un colpo alla testa: fermato il vicino, sequestrata un’ascia

Pubblicato il 12 Febbraio 2025

L’agricoltore Sebastiano Danieli, 66 anni, è stato trovato morto ieri, martedì 11 febbraio, nel suo terreno a Galatone, in provincia di Lecce. Per l’omicidio i Carabinieri hanno fermato il vicino di podere, il 45enne Cosimo Loiola. 

Trovata nella sua casa e sequestrata un’ascia, presunta arma del delitto. Il movente potrebbe essere legato a dissidi per i confini terrieri.

L’agricoltore aveva una profonda ferita alla testa e il movente dell’omicidio potrebbe essere legato a questioni per motivi di confine. Da alcune notizie sembra che i due uomini avevano litigato già in passato per lo stesso motivo.

Gli investigatori hanno trovato e sequestrato la presunta arma del delitto: si tratterebbe di un’ascia che era in casa di Loiola.

Le indagini degli inquirenti, culminate con il fermo del vicino di podere di Danieli disposto dal pubblico ministero Rosaria Petrolo, hanno avuto un input dalle immagini delle telecamere delle vicine abitazioni installate nella zona.

I familiari della vittima, sono stati ascoltati dai Carabinieri e avrebbero raccontato di precedenti minacce di Loiola a Danieli, rivolte anche recentemente.

L’allarme era partito ieri, 11 febbraio, verso l’ora di pranzo, proprio dai familiari del 66enne. L’uomo, ex dipendente di un mobilificio del luogo, non era rientrato dopo essere uscito nella mattinata di martedì. Il corpo è stato scoperto da un automobilista di passaggio che ha notato il cadavere lungo la strada che costeggia i campi. Fonte Ansa – Foto di repertorio

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