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Hezbollah

Libano, allarme Unicef: 100mila bambini rischiano di restare senza scuola

Pubblicato il 3 Luglio 2026

Centinaia di istituti danneggiati dopo il conflitto

Almeno 100.000 bambini in Libano potrebbero non tornare sui banchi di scuola all’inizio del prossimo anno scolastico se entro settembre non verranno avviati interventi urgenti per riparare gli edifici scolastici danneggiati dalla guerra. È quanto emerge da un comunicato diffuso dall’Unicef, che cita una recente valutazione realizzata dal governo libanese.

Secondo lo studio, 340 scuole pubbliche, private e istituti di formazione tecnica e professionale hanno riportato danni, mentre 17 strutture sono state completamente distrutte.

Le aree più colpite

L’analisi, elaborata con il supporto tecnico dell’Unicef, evidenzia che i danni si concentrano soprattutto nelle province maggiormente interessate dal conflitto, tra cui Nabatiyeh, il Libano meridionale, la Bekaa, Baalbek-Hermel, Beirut e il Monte Libano.

La situazione rischia di compromettere l’avvio del prossimo anno scolastico per migliaia di studenti, aggravando una crisi educativa già segnata da anni di emergenze.

L’Unicef: “Servono interventi immediati”

Il rappresentante dell’Unicef in Libano, Marcoluigi Corsi, ha sottolineato l’importanza di intervenire rapidamente per garantire il diritto all’istruzione.

“Le scuole sono molto più che semplici edifici: rappresentano luoghi in cui i bambini imparano, trovano sicurezza e iniziano a superare i traumi della crisi. Sono necessari investimenti urgenti per ripristinare gli istituti danneggiati e consentire agli studenti di tornare in classe senza ulteriori ritardi”, ha dichiarato.

Il rischio di una nuova interruzione dell’istruzione

Secondo l’Unicef, il sistema scolastico libanese ha già subito anni di interruzioni causate da crisi economiche, emergenze e conflitti, con pesanti ripercussioni sulla formazione dei più giovani.

Una nuova sospensione delle attività scolastiche potrebbe avere conseguenze durature sull’apprendimento, sul benessere psicologico e sulle prospettive future di migliaia di bambini.

Cresce anche il rischio di sfruttamento

L’organizzazione internazionale avverte inoltre che l’assenza di accesso all’istruzione aumenta la vulnerabilità dei minori, esponendoli a fenomeni come il lavoro minorile, i matrimoni precoci e altre forme di sfruttamento.

Per questo motivo l’Unicef rinnova l’appello alle istituzioni e alla comunità internazionale affinché vengano stanziate risorse immediate per ricostruire le scuole e garantire ai bambini libanesi un rapido ritorno alla normalità.

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