Pubblicato il 23 Settembre 2026
Controlli rafforzati nelle campagne di Licodia Eubea contro i furti d’uva. I Carabinieri hanno denunciato quattro uomini provenienti da Catania, fermati durante un servizio notturno predisposto per contrastare i raid nelle aree agricole.
Furti d’uva, controlli intensificati nelle campagne
Negli ultimi giorni i produttori agricoli hanno segnalato una crescente preoccupazione per i furti dei grappoli maturi. I gruppi di ladri, secondo quanto emerso, entrerebbero nei terreni agricoli per raccogliere ingenti quantità di uva e caricarle successivamente sui veicoli.
Per fronteggiare il fenomeno, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Catania ha disposto un piano di vigilanza mirato nelle zone maggiormente esposte.
Nei controlli sono impegnati i militari della Compagnia Carabinieri di Caltagirone, affiancati dalla Compagnia di Intervento Operativo del 12° Reggimento Carabinieri “Sicilia”, con pattugliamenti sulle principali arterie stradali e nelle aree rurali.
L’auto fermata sulla strada provinciale
Nell’ambito di uno dei servizi notturni, i Carabinieri della Stazione di Granieri, insieme ai militari della C.I.O. del 12° Reggimento “Sicilia”, hanno predisposto un posto di controllo lungo la S.P. 38III, in contrada Dicchiara.
Durante l’attività, i militari hanno notato un’automobile con quattro persone a bordo procedere a velocità sostenuta. È scattato immediatamente l’inseguimento e, dopo alcuni chilometri, i Carabinieri sono riusciti a fermare il veicolo.
Quattro uomini a bordo: trovati forbici e lampade frontali
All’interno della vettura sono stati identificati quattro uomini, tutti provenienti da Catania: il conducente, un 48enne, e tre passeggeri di 30, 26 e 56 anni.
Secondo quanto riferito dai Carabinieri, uno dei passeggeri, il 30enne, era sottoposto all’obbligo di firma davanti alla polizia giudiziaria, mentre il 26enne e il 56enne risultavano già noti alle forze dell’ordine per precedenti vicende giudiziarie.
La successiva perquisizione personale e del veicolo ha permesso di trovare due paia di forbici da potatura e cinque lampade frontali.
Un ulteriore elemento emerso durante i controlli riguarda l’automobile: i sedili posteriori erano stati rimossi, una circostanza compatibile con la possibilità di trasportare un quantitativo maggiore di materiale.
Il conducente senza patente e con l’auto non assicurata
Gli accertamenti effettuati insieme alla Centrale Operativa hanno inoltre permesso di verificare che il 48enne alla guida non aveva mai conseguito la patente.
L’automobile, inoltre, risultava priva di assicurazione e non sottoposta a revisione.
Per le violazioni al Codice della Strada contestate al conducente sono state elevate sanzioni amministrative per complessivi 5.712 euro.
Quattro denunce
Alla luce degli elementi raccolti durante il controllo, che dovranno essere successivamente valutati dall’autorità giudiziaria, i quattro uomini sono stati denunciati per possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli.
Per tutti gli indagati vale la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

