Pubblicato il 13 Luglio 2026
Due incursioni in appena 24 ore al Bagno Holiday ’60
Due notti consecutive di devastazione hanno colpito il Bagno Holiday ’60 di Lido Spina, nel Ferrarese. Lo stabilimento balneare è stato preso di mira da due raid vandalici avvenuti a distanza di appena 24 ore, con danni a ombrelloni, pali e lettini.
A denunciare l’accaduto è stato il titolare Italo Esposito, che ha raccontato come, al termine della prima incursione, il personale abbia lavorato per ore per ripristinare la spiaggia e consentire la regolare apertura ai turisti. Tuttavia, la mattina successiva, la scena si è ripetuta.
Ombrelloni sradicati e lettini ammucchiati
Secondo il gestore dello stabilimento, i vandali avrebbero divelto gli ombrelloni delle prime file, spezzandone i pali e sradicandoli dalla sabbia.
Anche i lettini sarebbero stati ammassati uno sull’altro, come a voler creare una struttura improvvisata, causando ulteriori disagi all’attività.
Pur non trattandosi di danni irreparabili, il titolare sottolinea la gravità degli episodi e teme che anche altri stabilimenti balneari della zona siano stati presi di mira.
Il sospetto dopo un diverbio con alcuni ragazzi
Sull’identità dei responsabili non ci sono ancora certezze. L’ipotesi al vaglio è quella di un gruppo di giovani, forse minorenni, provenienti da Comacchio o da altri centri vicini.
Esposito racconta di un episodio avvenuto dopo il primo raid: avrebbe chiesto ad alcuni ragazzi di spostarsi a giocare a pallone in un’area consentita, poiché stavano utilizzando uno spazio riservato agli ombrelloni.
Il richiamo, secondo il suo racconto, avrebbe provocato una reazione particolarmente aggressiva da parte del gruppo. Pur non escludendo che possa esserci un collegamento con uno degli episodi, questa ipotesi non spiegherebbe il primo atto vandalico, avvenuto prima del diverbio.
Indagini in corso e l’ipotesi di rafforzare la sicurezza
I fatti sono stati denunciati ai carabinieri, che hanno effettuato un sopralluogo e avviato gli accertamenti per individuare i responsabili. Dell’accaduto sono stati informati anche il sindaco e le autorità competenti.
Nel frattempo, i gestori degli stabilimenti della zona stanno valutando nuove misure di sicurezza. Tra le ipotesi c’è quella di affidare la sorveglianza notturna a guardie giurate, una soluzione che comporterebbe costi aggiuntivi ma che potrebbe rivelarsi necessaria per prevenire ulteriori atti vandalici durante la stagione estiva.

