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Liliana Resinovich

Liliana Resinovich era incinta: la clamorosa intercettazione del marito

Pubblicato il 22 Marzo 2024

La novità è clamorosa e getta nuove ombre sul caso di Liliana Resinovich, la donna trovata morta il 5 gennaio 2022 nel boschetto dell’ex Ospedale psichiatrico di San Giovanni a Trieste.

Lilly rimase incinta del suo amico Claudio Sterpin e il marito Sebastiano Visintin la accompagnò ad abortire. 

Paternità subito smentita, però, da Sterpin: “Non so se fosse incinta. Eventualmente posso affermare con certezza che al 99% non sarebbe stato mio”.

La novità è emersa da un’intercettazione ambientale in cui il marito della donna parla con una persona e racconta questo episodio, avvenuto nel 1990 o 1991, quando lui e Liliana erano già una coppia.

Questo elemento, così come il fatto che il marito sapesse “che la moglie andava a stirare le camice da Claudio”, secondo la consulente della famiglia Resinovich, Gabriella Marano, dimostra che “Sebastiano non poteva non sospettare di una frequentazione di Lilli con Claudio”. Insomma, la famiglia della donna ribadisce di non credere all’ipotesi del suicidio.

Nell’intercettazione, relativa a un colloquio del 5 marzo 2022, la persona chiede perché i coniugi non avessero avuto figli e Sebastiano Visintin racconta l’episodio che Liliana era rimasta incinta, non di lui, ma di Claudio Sterpin, l’amico che ha più volte rivelato di avere un rapporto sentimentale con la donna poi scomparsa, e che, molto probabilmente, lo stesso non era a conoscenza del fatto.

Liliana avrebbe confessato a Visintin, che era già suo compagno, di essere incinta e quest’ ultimo la avrebbe accompagnata in ospedale per abortire, come testimonierebbe la documentazione sanitaria contenuta negli atti. 

Adesso, sembrano vacillare alcune dichiarazioni fatte da Visintin a Mattino Cinque, il programma Mediaset nel quale è spesso ospite di Federica Panicucci, in cui l’uomo afferma che “nessuno sapeva di lei e Claudio”, al contrario di quel che ha sempre ribadito Sterpin, che oggi afferma: “Dopo tutte quelle volte che ha smentito la mia relazione con Liliana, adesso (Visentin, ndr) afferma che ero il padre? E’ un’idiozia”.

Dopo la riesumazione del corpo della donna, il marito ha, inoltre, sostenuto con determinazione che la 63enne si fosse suicidata.

La consulente della famiglia Resinovich Gabriella Marano ha poi spiegato che il marito della Rasinovich, nella stessa intercettazione ambientale, esprimerebbe preoccupazioni per le foto in cui sono ritratti insieme proprio Liliana e Claudio Sterpin. Per la consulente si tratta di “un dato di indubbio valore probatorio, se letto unitamente ad altri elementi già acquisiti durante l’indagine”.