Pubblicato il 2 Ottobre 2026
I Carabinieri seguono il tubo dell’irrigazione e scoprono 15 piante
Un particolare apparentemente insignificante ha permesso ai Carabinieri di individuare una coltivazione di marijuana nascosta in un’area difficilmente visibile dall’esterno a Linguaglossa.
L’operazione, condotta all’alba dai militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Randazzo, ha portato alla scoperta di 15 piante di marijuana coltivate all’aperto. Al termine degli accertamenti, un uomo di 59 anni, residente a Linguaglossa, è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Catania per illecita coltivazione di sostanze stupefacenti.
I sospetti dei militari e la perquisizione
L’intervento è scattato nell’ambito dei servizi predisposti dai Carabinieri per contrastare il traffico e la coltivazione illegale di sostanze stupefacenti.
I militari avevano concentrato la loro attenzione sui movimenti dell’uomo e, per verificare gli elementi raccolti durante l’attività investigativa, hanno deciso di effettuare una perquisizione all’interno della sua abitazione.
È stato proprio durante il controllo che è emerso l’elemento decisivo.
Il tubo che conduceva direttamente alla piantagione
All’interno di una veranda situata al piano terra dell’abitazione, i Carabinieri hanno notato un tubo per l’irrigazione collegato al rubinetto di un lavandino.
Il tubo attraversava una finestra e proseguiva verso l’esterno. Seguendone il percorso, i militari sono arrivati nel giardino dell’abitazione, organizzato su due differenti terrazzamenti.
Nel livello più basso è arrivata la scoperta: il tubo veniva utilizzato per irrigare 15 piante di marijuana coltivate all’aperto.
Le piante nascoste dietro una parete rocciosa
La coltivazione era stata realizzata in una posizione particolarmente riparata. Le piante, di dimensioni differenti e con alcune che superavano il metro di altezza, erano state collocate a ridosso di una parete rocciosa.
Una sistemazione che, secondo quanto ricostruito dai militari, rendeva la coltivazione difficilmente individuabile dalla strada principale.
Durante la perquisizione sono stati inoltre trovati due flaconi contenenti fertilizzanti e additivi liquidi, ritenuti compatibili con le esigenze della coltivazione nella fase di fioritura.
Scatta il sequestro: 59enne denunciato
Al termine delle operazioni, i Carabinieri hanno proceduto al sequestro delle piante e del materiale rinvenuto.
Il 59enne è stato quindi denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Catania per l’ipotesi di illecita coltivazione di sostanze stupefacenti.
La posizione dell’uomo sarà ora valutata dall’autorità giudiziaria sulla base degli elementi raccolti e degli ulteriori accertamenti. Resta ferma, come previsto dalla legge, la presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.

