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Locali sempre più vuoti a Pozzallo. Confcommercio e Fipe: “Siamo alla frutta. E’ arrivato il momento di pensare alle soluzioni per il futuro”

Pubblicato il 17 Gennaio, 2022

Il grido di allarme sollevato da parte della Fipe, la Federazione pubblici esercizi, a livello nazionale, trova riscontro da parte di Confcommercio Pozzallo. “Dopo una serie di incontri e confronti tra i titolari dei vari bar, ristoranti, pub ed attività commerciali in genere – sottolineano il delegato Fipe Pozzallo Daniele Agosta in coro con il presidente Confcommercio Pozzallo, Giuseppe Cassisi – emerge una situazione di sfiducia che pervade i titolari delle aziende. Da un lato, infatti, non arrivano i perentori supporti economici da parte delle istituzioni nazionali, regionali e locali. Dall’altro, si prende atto che i rincari delle bollette energetiche aggravano la crisi e contribuiscono alla corsa degli aumenti delle materie prime.”

“A fronte di tutto ciò, i locali restano deserti o quasi vuoti per l’allarmismo epidemiologico. Il clima surreale che da più parti si respira fa aumentare la preoccupazione e l’incertezza per il futuro. Siamo alla frutta. Ed esprimiamo tutta la nostra disillusione rispetto a una ripartenza che, di fatto, è stata troncata sul nascere”. Aggiunge il presidente provinciale Confcommercio Ragusa, Gianluca Manenti: “La situazione è molto complessa. Quelli che stiamo registrando sono i primi segnali di una problematica più vasta che riguarda tutti da vicino. Non possiamo più fare finta di niente. E chiediamo che tali questioni, che rischiano di mettere a repentaglio il rilancio di numerose attività commerciali, siano subito prese in esame”.