Pubblicato il 12 Aprile 2026
Apertura della 58ª edizione di Vinitaly a Verona
In occasione dell’inaugurazione della 58ª edizione di Vinitaly, svoltasi a Verona, il ministro dell’Agricoltura e del Made in Italy Francesco Lollobrigida ha espresso una posizione netta sul tema delle etichette alimentari e delle normative europee.
Critiche alle decisioni europee
Il ministro ha sottolineato la difficoltà di seguire proposte considerate lontane dalla realtà produttiva italiana, affermando la necessità di fermare quello che definisce un approccio eccessivamente burocratico proveniente da Bruxelles.
“Basta, non possiamo continuare a inseguire burocrati nei palazzi europei che propongono idee senza conoscere davvero il settore”.
La posizione sulle etichette del vino
Al centro dell’intervento il tema delle etichette sul vino e sui prodotti agricoli italiani. Lollobrigida ha ribadito che l’Italia non è contraria alle informazioni per i consumatori, ma si oppone a messaggi considerati eccessivamente allarmistici.
Secondo il ministro, infatti, non si tratta di rifiutare le etichette, ma di renderle realmente utili e informative, evitando contenuti che possano scoraggiare il consumo o penalizzare le produzioni di qualità.
Difesa delle eccellenze italiane
Il messaggio conclusivo è stato un richiamo alla tutela del settore agroalimentare nazionale. Il governo, ha evidenziato, intende difendere i prodotti italiani da quelle che ritiene comunicazioni penalizzanti, ribadendo la centralità della qualità e della valorizzazione delle eccellenze del Made in Italy.

