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“Lopalco nazista”: l’epidemiologo non ci sta e pubblica gli insulti no vax su Facebook

“Mi dispiace ma dopo quello che ho visto negli ultimi giorni non ho nessuna comprensione per chi si ostina a non vaccinarsi”, continua, riferisce l’Agenzia Dire, riferendosi a quanto “scritto e detto dai capibastone del movimento no vax in occasione della scomparsa di David Sassoli”. Parole che Lopalco definisce “disgustose” .

Grazie alla vaccinazione cui con coscienza ha aderito la stragrande maggioranza degli italiani, meriteremmo un veloce ritorno alla normalità. Invece no. Non possiamo lasciare circolare il virus liberamente perché una minoranza ha deciso di tenere in scacco un Paese”. Lo scrive in un post pubblicato sui social, l’epidemiologo Pier Luigi Lopalco che ha pubblicato su Facebook una foto in cui, attraverso una scritta spray presumibilmente creata da attivisti no vax in Puglia, viene definito Nazista’.

“Mi dispiace ma dopo quello che ho visto negli ultimi giorni non ho nessuna comprensione per chi si ostina a non vaccinarsi”, continua, riferisce l’Agenzia Dire, riferendosi a quanto “scritto e detto dai capibastone del movimento no vax in occasione della scomparsa di David Sassoli”. Parole che Lopalco definisce “disgustose”. “Altrettanto disgustosa – continua – è la prassi di convincere poveri disgraziati a farsi inoculare al proprio posto producendo generalità false numerose dosi di vaccino, in cambio di quattro soldi”.

lopalco

“Questi non sono poveri cittadini indifesi confusi dalla cattiva comunicazione. Non sono vittime del sistema da coccolare e convincere con il bacino sulla bua. Sono pessimi cittadini, se non delinquenti”. L’ex assessore regionale alla sanità della Puglia evidenzia di non riuscire “a provare nessuna empatia per chi organizza covid party con il rischio di andare a finire in ospedale a occupare un letto prezioso per chi ha bisogno davvero di cure. Non ho davvero nessuna empatia per chi obbliga gli operatori di terapia intensiva a fare turni massacranti bardati come astronauti e devono per giunta sopportare minacce e ingiurie”.

“L’arrivo di Omicron, per una popolazione ben vaccinata, potrebbe addirittura rappresentare una benedizione in quanto rafforzerebbe l’immunità di comunità generando milioni di richiami naturali – spiega Lopalco – invece rischia di innescare una nuova ondata di ricoveri e decessi, oltre all’inferno di tamponi, isolamenti, quarantene e, ahimè, chiusure”. “Dobbiamo davvero insistere con il bacino sulla bua a chi continua a fare i capricci e non vuole vaccinarsi? Per favore – conclude – basta a far passare come povere vittime chi imbratta muri, minaccia, offende e, soprattutto, mette a rischio la salute e il benessere di tutti” conclude il consigliere regionale.

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