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Luca Re Sartù

Luca Re Sartù: il mistero sulla morte del 24enne appena rientrato dal Portogallo

Pubblicato il 12 Agosto 2023

È morto venerdì pomeriggio all’ospedale San Gerardo di Monza dove era arrivato in gravissime condizioni dopo il ricovero a Castellanza, in provincia di Varese, nella serata di mercoledì.

Non ce l’ha fatta Luca Re Sartù, 24 anni di Marnate, centro in provincia di Varese, stroncato probabilmente da un’infezione contratta durante il viaggio in Portogallo, dove si era fermato con gli amici per qualche giorno dopo l’incontro con Papa Francesco.

Dall’1 al 6 agosto si è celebrata la Giornata mondiale della Gioventù a cui aveva partecipato anche un gruppo di giovani fedeli che gravitano attorno all’oratorio San Luigi di Marnate, cittadina del Varesotto di 8 mila abitanti nella zona della Valle Olona, riferisce il Corriere.

Così come ha ricostruito la sindaca Maria Elisabetta Galli, amica di famiglia e rimasta al capezzale del ragazzo assieme ai parenti, il gruppo terminato il programma della “Gmg” aveva optato per rimanere qualche giorno in un campeggio sull’oceano prima di ripartire per l’Italia; ed è lì che il ragazzo, sportivo e dal fisico atletico, aveva accusato i primi malesseri, con febbre curata sul posto e che i medici portoghesi imputavano allo strapazzo dei giorni precedenti. Ma all’atterraggio in Italia mercoledì sera ecco ripresentarsi la recidiva. Da qui l’accesso al pronto soccorso di Castellanza, e poi il trasferimento in gravi condizioni al San Gerardo: è nell’ospedale brianzolo che il ragazzo è morto. 

“I medici hanno disposto l’autopsia diagnostica”, spiega il sindaco, “un esame sanitario, e fuori da procedure giudiziarie, per capire quale fosse il preciso quadro clinico di Luca al momento del decesso”.

Non si esclude che possa essersi trattato di una potente infezione, ma sarà l’esame disposto per i prossimi giorni, probabilmente lunedì, a fugare ogni dubbio. 

Luca era molto conosciuto in città, un ragazzo che gravitava attorno ai mille amici dell’oratorio dove era maturata l’idea del viaggio di fede in Portogallo.

Luca Re Sartù

Il parroco di Marnate, don Alberto Dell’Acqua, che in questi giorni è in missione in Camerun, affida ai social una preghiera: “A Dio, Luca! Da dove sei ora, vedi sicuramente meglio e più in profondità del nostro dolore. Sostieni chi ora soffre di più e chi ha condiviso con te la Gmg a Lisbona. Ti hanno accompagnato con la preghiera anche i bambini dell’orfanotrofio che abbiamo portato oggi a fare una nuotata a Lagdo. A Dio, Luca!”. 

La comunità è scossa per l’accaduto e in paese non si parla d’altro dopo che la notizia già nella serata di venerdì si era diffusa anche fuori dagli ambienti strettamente famigliari e vicini alla parrocchia.

La sindaca “comprendendo la voglia dei miei concittadini di stare vicini alla famiglia” chiede “silenzio e compostezza che una vicenda come questa merita”.