Pubblicato il 21 Luglio 2022
“Oggi l’Italia perde un linguista di fama internazionale, uno studioso appassionato, un docente generoso, innamorato dei suoi studenti”.
Così il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, su Twitter.
Profondamente addolorato per la scomparsa del professor Luca Serianni. Oggi l’Italia perde un linguista di fama internazionale, uno studioso appassionato, un docente generoso, innamorato dei suoi studenti. Sono vicino ai suoi cari e a quanti gli volevano bene.
— Roberto Gualtieri (@gualtierieurope) July 21, 2022
E’ morto il professor Luca Serianni, il famoso linguista investito lunedì da un’auto a Ostia, mentre attraversava sulle strisce pedonali.
“La direzione dell’azienda ospedaliera San Camillo mi ha appena comunicato l’esito piatto dell elettroencefalogramma del professore Luca Serianni – dichiara l’assessore alla Sanità Alessio D’Amato – esprimo il cordoglio ai familiari che ieri hanno avuto un incontro con i medici e la direzione dell’ospedale. Purtroppo le condizioni del professore sono apparse subito molto gravi”.
Si è spento alle 9.30, fa sapere la famiglia che ringrazia “tutti coloro che in questi giorni hanno manifestato il loro affetto “.
I familiari e gli amici “esprimono la loro personale gratitudine al personale sanitario dell’Ospedale San Camillo di Roma”.
L’impatto è stato violentissimo, avvenuto alle 7.30, era stato violentissimo. Un raggio di sole accecante, forse una distrazione. Per questo un’automobilista di 52 anni alla guida di una vettura non ha visto il linguista.
La donna si è fermata a soccorrerlo ma le condizioni di Serianni sono apparse subito gravissime e dopo essere stato trasportato all’ospedale Grassi di Ostia, lo studioso è stato trasferito all’ospedale San Camillo di Roma. In coma irreversibile fino alla notizia di oggi.
Da tempo i residenti di Ostia denunciavano il mancato rispetto del codice della strada da parte degli automobilisti.
E il punto dove Serianni è stato investito è uno dei più segnalati dai comitati di quartiere, un tratto maledetto. Gli agenti della polizia municipale hanno avviato tutti gli accertamenti per capire l’esatta dinamica dell’investimento e la velocità con cui procedesse l’autovettura.
Lo studioso aveva riportato gravi lesioni cerebrali, una emorragia cerebrale “massiva e non trattabile chirurgicamente” e oltre “alla massima assistenza da parte dei nostri medici e infermieri non ci sono margini per fare altro”, aveva spiegato nei giorni scorsi il direttore generale del San Camillo, Narciso Mostarda.
Il giorno dell’incidente un’ondata di affetto aveva invaso i social. Su Facebook il gruppo intitolato al filologo dell’Accademia dei Lincei, nel giro di poche ore si era tinto di messaggi e ricordi di ex studenti e colleghi, “innamorati” di quell’uomo serio, pacato, in grado di trasmettere come pochi altri l’amore verso la lingua italiana. Oggi i messaggi continuano. Lo salutano associazioni, scrittori e colleghi, politici. E a commuovere di più restano i suoi studenti. Ognuno ricorda qualcosa, un accento imparato, una frase. L’importanza delle parole, anche quelle di un ultimo saluto.
ogni tanto penso a serianni e mi dispiace troppo, mi ha insegnato a scrivere sé stesso con l’accento e non me lo dimenticherò mai. tutta la classe sapienza 2016/17 diffonderà il verbo
— babushk-a☭ (@Clazomeneoggiv1) July 21, 2022
Ciao, Prof. #Serianni. Sei stato parte della nostra storia, sarai sempre parte delle nostre parole. Non ti dimenticheremo mai😔
— Angela Galloro (@AnginaPectorum) July 21, 2022
Serianni, nato a Roma nel 1947, si è formato alla scuola di Arrigo Castellani, laureandosi in Lettere nel 1970 alla Sapienza. Dopo aver lavorato nelle università di Siena, l’Aquila e e Messina, nel 1980 era tornato all’ateneo romano come professore ordinario di Storia della lingua italiana, dove aveva concluso quattro anni fa la sua carriera accademica. Tra i riconoscimenti internazionali aveva ricevuto la laurea honoris causa dall’Università di Valladolid e il dottorato honoris causa dell’Università di Atene.
“La Sapienza saluta Luca Serianni, punto di riferimento nella cultura nazionale”.
Così L’Università la Sapienza di Roma sul suo sito comunica la partecipazione al grave lutto che ha colpito il mondo della cultura. “La rettrice Antonella Polimeni – si legge – a nome suo personale e di tutta la comunità universitaria esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Luca Serianni, docente emerito della Sapienza, illustre linguista e filologo, punto di riferimento nella cultura nazionale per gli studi sulla lingua italiana”.

