« Torna indietro

Stagione balneare a Napoli

La stagione balneare a Napoli

Lungomare di Napoli: la soprintendenza blocca il progetto delle pedane solarium

Pubblicato il 11 Maggio 2025

Bocciata l’iniziativa del Comune di Napoli per la realizzazione di piattaforme sulla scogliera

La Soprintendenza ai Beni Culturali ha detto no alla costruzione delle pedane solarium sul Lungomare di Napoli, respingendo il progetto portato avanti dall’assessorato all’Urbanistica del Comune, guidato dalla vice-sindaca Laura Lieto.

La decisione, che arriva dopo due anni di lavoro, riguarda la piattaforma prevista sulla scogliera est della Rotonda Diaz. A renderlo noto è stato il deputato Francesco Emilio Borrelli (Alleanza Verdi Sinistra), attraverso un comunicato diffuso ieri, sabato 10 maggio, sui suoi canali social.

“La Soprintendenza ha bocciato il progetto presentato dal Comune per la costruzione di una palafitta di 690 mq, accessibile anche a persone con disabilità, che avrebbe potuto ospitare oltre mille persone”, ha dichiarato Borrelli.
“Una decisione difficile da comprendere, che ostacola un intervento pensato per migliorare l’offerta ai cittadini e ai turisti”, ha aggiunto il parlamentare.

Un’idea che affonda le radici nella storia

L’idea delle pedane solarium sul Lungomare non è nuova. Già all’inizio del Novecento esistevano strutture simili a Santa Lucia, come il celebre Bagno Eldorado, costruito alla fine dell’Ottocento e spesso raffigurato nelle cartoline d’epoca della città.

Il progetto recentemente bocciato era stato elaborato in collaborazione con il Dipartimento di Architettura dell’Università Federico II, con il coinvolgimento di esperti di grande rilievo nel campo dell’architettura. La proposta era stata sviluppata sotto la supervisione diretta della stessa Soprintendenza, elemento che rende la bocciatura ancora più sorprendente.

Un’iniziativa sostenuta anche da imprese e albergatori

Nel corso degli anni, l’idea delle pedane è stata più volte rilanciata, in particolare durante l’amministrazione De Magistris, ma sempre senza successo. Il progetto ha comunque ricevuto l’interesse del settore imprenditoriale locale, incluso quello di grandi hotel cittadini, che avevano mostrato attenzione verso l’iniziativa. La gestione della struttura, in ogni caso, sarebbe stata affidata tramite bando pubblico.

Nonostante l’arresto imposto dalla Soprintendenza, il dibattito rimane aperto. La proposta delle pedane solarium continua a rappresentare per molti un’opportunità di valorizzazione del Lungomare di Napoli, in grado di coniugare accessibilità, servizi turistici e rispetto del paesaggio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *