Pubblicato il 16 Aprile 2026
Nuova stretta per proteggere i minori online
L’Unione europea si prepara a introdurre misure più rigide per limitare l’accesso dei minorenni ai social network. La presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, ha annunciato che la nuova app per la verifica dell’età è pronta dal punto di vista tecnico, segnando il passaggio alla fase operativa del progetto.
L’obiettivo è quello di rafforzare la tutela dei più giovani nel mondo digitale, riducendo l’esposizione a contenuti pericolosi o illegali.
Regole diverse nei Paesi europei
Attualmente, i singoli Stati membri stanno adottando strategie autonome. Francia e Portogallo hanno già introdotto limitazioni specifiche, vietando l’accesso ai social rispettivamente sotto i 15 anni e sotto i 13 anni.
Altri Paesi stanno valutando interventi simili, ma l’assenza di un sistema comune rischia di creare una frammentazione normativa a livello europeo.
Un sistema unico per tutta l’Unione
Per superare queste differenze, Bruxelles punta a creare un modello condiviso e uniforme. L’idea è quella di sviluppare uno “scudo europeo” capace di proteggere i minori, senza però compromettere la privacy degli utenti.
A tal fine, la Commissione istituirà già dal prossimo mese un meccanismo di coordinamento tra gli Stati, con l’obiettivo di evitare la nascita di 27 sistemi diversi e incompatibili tra loro.
Von der Leyen ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa dichiarando: “Dobbiamo proteggere i nostri figli online come facciamo nella vita reale, e serve un approccio europeo condiviso”.
L’app non è ancora disponibile
Nonostante lo sviluppo tecnico sia concluso, l’app per la verifica dell’età non è ancora scaricabile né su App Store né su dispositivi Android.
Il progetto ha infatti terminato solo la fase di programmazione e verrà lanciato ufficialmente sul mercato nei prossimi mesi, quando saranno definiti anche gli aspetti operativi e normativi.

