Pubblicato il 6 Agosto 2026
Il presidente della Regione Siciliana rende omaggio ai servitori dello Stato uccisi dalla mafia
Nel giorno dell’anniversario della loro scomparsa, il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani ha voluto ricordare il magistrato Gaetano Costa, il vice questore Ninni Cassarà e l’agente di scorta Roberto Antiochia, figure simbolo dell’impegno dello Stato nella lotta contro la criminalità organizzata.
Schifani ha sottolineato l’importanza di mantenere viva la memoria di chi ha sacrificato la propria vita per difendere la legalità, ricordando il valore umano e istituzionale di uomini che hanno affrontato la mafia con coraggio e determinazione.
Il sacrificio di Costa, Cassarà e Antiochia come esempio per le nuove generazioni
Le loro uccisioni, avvenute nelle estati del 1980 e del 1985, rappresentano una delle pagine più significative della lotta alla mafia e della difesa dello Stato. Il loro impegno continua ancora oggi a essere un punto di riferimento per chi opera nella tutela della giustizia e della sicurezza dei cittadini.
Il presidente Schifani ha evidenziato come il ricordo di questi servitori dello Stato debba trasformarsi in un impegno quotidiano: custodire la loro eredità significa rafforzare il contrasto a ogni forma di criminalità organizzata e promuovere la cultura della legalità, soprattutto tra i giovani.
L’esempio lasciato da Gaetano Costa, Ninni Cassarà e Roberto Antiochia continua quindi a rappresentare un richiamo ai valori del coraggio, del senso del dovere e della responsabilità civile.

