Pubblicato il 4 Novembre 2023
Tra gli interventi di soccorso alla popolazione di Quarrata, in provincia di Pistoia, anche quello a una neonata e a tutta la sua famiglia, evacuata con un mezzo anfibio dai vigili del fuoco.
La piccola è stata prelevata insieme con il padre e la madre dall’abitazione al primo piano dove la famiglia vive, rimasta senza acqua e senza luce, per trasferirsi provvisoriamente a casa dei nonni.

Ancora attenzione per il maltempo, in particolare in Toscana, dove le vittime salgono a 7.
E’ stato ritrovato morto in mattinata il 69enne disperso da giovedì scorso a Campi Bisenzio, tra i comuni del fiorentino più colpiti. E proprio in Toscana hanno fatto un punto il capo della Protezione civile nazionale Fabrizio Curcio e il presidente della Regione Eugenio Giani.
“Si sta lavorando cercando di dare una soluzione rispetto a quelle che sono le possibilità – ha detto Curcio – c’è un tema di meteo che andrà a peggiorare anche oggi quindi dal pomeriggio fino a stanotte le condizioni peggioreranno. Probabilmente ci sarà bisogno, questo lo stabiliranno i sindaci, anche di evacuazioni preventive del territorio che è stato colpito. In questo senso si sta facendo il possibile per supportare le persone”.
“Oggi stesso abbiamo più di 1.000 volontari che stanno lavorando, ci sono sei colonne mobili in arrivo, cinque colonne mobili di volontariato nazionale, quindi i mezzi ci sono – ha aggiunto – Il tema vero è l’impiego dei mezzi in un territorio molto ampio, per questo abbiamo chiesto anche il rafforzamento dei centri di coordinamento per sapere bene come si impiegano i mezzi. Ci vuole il coordinamento del sindaco che stabilisca un po’ le priorità, su questo il livello nazionale è disponibile a mobilitare ulteriori risorse”.
“Negli eventi alluvionali la presenza di acqua rende molto complicato in alcune aree il ripristino della parte elettrica e dei servizi essenziali – ha spiegato Curcio -. Bisogna lavorare molto sul territorio per stabilire le priorità soprattutto per le persone più fragili, per quelle che sono già fragili per problemi e gli anziani che non possono stare in abitazioni dove non c’è energia ed acqua”.

