Pubblicato il 21 Gennaio 2026
Il maltempo colpisce duramente il litorale ionico siciliano
Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha tracciato un primo bilancio dell’ondata di maltempo che ha interessato in modo particolare il litorale ionico dell’Isola, causando danni ingenti e diffusi. Durante la notte, tra il 20 e il 21 gennaio, il coordinamento degli interventi è stato affidato al capo della Protezione civile regionale, Salvo Cocina, che dalla sala operativa ha seguito costantemente l’evolversi della situazione nei territori più colpiti.
Nelle ore più critiche, l’attività si è concentrata soprattutto sulla salvaguardia dell’incolumità dei cittadini e sul controllo delle aree a maggiore rischio, con un monitoraggio continuo delle criticità.
Prime stime dei danni: cifre molto elevate
Conclusa la fase più acuta dell’emergenza, sono ora in corso la raccolta delle segnalazioni e le prime valutazioni sui danni materiali, che appaiono estremamente rilevanti lungo tutta la fascia costiera interessata.
“Durante la notte eravamo focalizzati sull’emergenza e sull’evitare vittime, con particolare attenzione alle zone più esposte per la popolazione”, ha spiegato Schifani. “Adesso stanno emergendo i dati sui danni, che risultano purtroppo gravissimi su oltre 100 chilometri di costa ionica”.
Le criticità riguardano strade litoranee, stabilimenti turistici e balneari, abitazioni private e infrastrutture portuali. Secondo una prima stima, l’ammontare complessivo dei danni sarebbe già superiore al mezzo miliardo di euro.
Giunta straordinaria e richiesta di emergenza nazionale
Alla luce della situazione, il presidente della Regione ha annunciato di aver convocato per domani, 22 gennaio, una seduta straordinaria della giunta regionale. L’obiettivo è deliberare lo stato di crisi di emergenza a livello regionale e avviare contestualmente la richiesta al governo nazionale per la dichiarazione dello stato di emergenza.
Il ringraziamento alle forze impegnate nei soccorsi
Schifani ha infine voluto esprimere un ringraziamento sentito alla Protezione civile regionale, ai volontari, ai Comuni, ai vigili del fuoco, alle forze dell’ordine e a tutte le persone che hanno lavorato senza sosta nelle ore più difficili.
Ha sottolineato come il sistema di Protezione civile, coordinato dalla Regione in collaborazione con prefetti e sindaci e con il supporto della Protezione civile nazionale, abbia operato in modo efficace, evitando la perdita di vite umane nonostante la gravità dell’evento.

